Mariella Alberini, un’inviata speciale dentro l’Islam

Terroristi islamici, sceicchi, parlamentari europei, tycoon russi, mafia balcanica, esuli iraniani che sognano di far crollare il regime di Ahmadinejad, spie, donne bellissime e uomini affascinanti, omicidi politici, intrighi internazionali, complotti, tradimenti, ladri-gentiluomini alla Arsenio Lupin, furti di opere d'arte di inestimabile valore, aerei ed elicotteri privati, alberghi da mille e una notte: è in quest'ambiente che si muove, perfettamente a suo agio, Ariel Lamberti una splendida ereditiera italiana, giornalista per passione.
È questo lo scenario di Islam contro Islam (Macchione Editore, pagg. 210, euro 15), il nono libro di Mariella Alberini, il terzo - e ultimo minaccia l'autrice - della trilogia islamica, in cui l'inviata della Rai si trova catapultata non soltanto come giornalista. Non staremo a raccontarvi qui la trama di questo thriller mozzafiato, troppi i colpi di scena per farne un “riassunto” comprensibile. Mariella Alberini - esperta di politica estera e docente di giornalismo all'università «Cardinale G. Colombo» - (non è certo casuale l'assonanza del nome dell'autrice e di quello della protagonista del libro) - sembra essere di casa a Buxelles come a Berlino, a Riad e nel deserto Rub-al-kahli come in Costa azzurra.
Profonda conoscitrice dei segreti della politica internazionale, la Alberini romanza fatti e misfatti in maniera assolutamente credibile; quanto accade in Islam contro Islam è tutto frutto della sua fantasia eppure - a mano a mano che si procede nella lettura del libro - ci si rende conto, purtroppo, che domani mattina potremmo leggere sui giornali quanto lei ci ha raccontato.
Ed è proprio questo l'aspetto più affascinante e intrigante di questo libro che condanna ovviamente l'estremismo islamico, il pericolosissimo abbraccio fra il governo iraniano e Al Qaida ma che non giustifica chi con ogni mezzo, qualsiasi mezzo, cerca di far saltare questo satanico intreccio.
Dal male non può che derivare altro male, dall'inganno non possono discendere che altri inganni sembra dirci, con spirito cristiano, Mariella Alberini. E, come leggerete nelle ultime righe di Islam contro Islam Ariel Lamberti è perfettamente d'accordo con lei.