Massacro di Novi Ligure, la fidanzata di Omar: "Adesso è cambiato, dategli un'altra chance"

Nella villetta di Novi Ligure, con l'aiuto della fidanzata dell’epoca Erika De Nardo, Omar aveva ucciso
a coltellate la madre e il fratellino della ragazza. Ora è libero. E la nuova compagna vuole una figlia da lui: "Si sente ancora in colpa per
quel massacro"

"Si sente ancora in colpa per quel massacro". Debora Barbarito, 33enne di Acqui Terme, è la nuova fidanzata di quell'Omar che nella villetta di Novi Ligure, con l'aiuto della fidanzata dell’epoca, Erika De Nardo, aveva ucciso a coltellate la madre e il fratellino della ragazza. Per quell’atroce delitto Omar fu stato condannato a scontare 14 anni di reclusione. L'anno scorso è tornato in libertà. E la nuova fidanzata è già pronta a descriverlo come "un’altra persona", "dolcissima, buona, di cuore" al punto che lei desidera una figlia da lui.

E' andata in televisione, Debora, per chiedere un'altra chance per Omar: "Una possibilità va data a tutti: perché non a lui?". Durante la trasmissione Domenica Cinque, Debora non nasconde le difficoltà di una relazione sulla quale il passato di Omar, che ora ha 27 anni, pesa come un macigno. "Ma io lo amo e sono pronta ad affrontare quello che ci riserverà il futuro". Adesso Debora chiede che siano superati i pregiudizi affinché a Omar venga concessa la possibilità di "un futuro migliore" insieme a lei perché possano vivere "una vita normale" con "una famiglia normale". "Non vogliono scappare ma vivere nella terra dove sono nati e dove hanno i loro affetti. Hanno anche cambiato città, ma sono lo stesso senza lavoro - spiega Debora - non voglio giustificare Omar, ma lo valuto come persona, per quello che è oggi, non per quello che ha fatto dieci anni fa".

Secondo Debora, Omar è "un gran lavoratore" che non le "ha fatto mai mancare nessuna attenzione". "Comprendo i pregiudizi - aggiunge - ma  sono passati dieci anni e sono gli anni in cui cresci e maturi. Non chiedo alla gente di essere più morbida, di dimenticare ma di darci una possibilità". Debora ha giàun matrimonio alle spalle e ha conosciuto Omar tramite una chat. Adesso vivono insieme: "Ho avuto un morso fortissimo al cuore, come se mi avessero tirato una pugnalata. Ho pensato di chiudere la storia di primo impatto ma poi mi sono chiesta perché dovevo giudicare una persona per una cosa fatta quando aveva 16 anni - continua Debora - oggi non c’è più nulla di quel ragazzo, assolutamente".

Debora spiega che anche lei "a 16 ha fatto tante cose che non rifarebbe. A 16 anni non si ha bene il lume della ragione. Quello che ha fatto Omar è una cosa grave, sicuramente, però ha pagato il suo debito con la giustizia e continua a pagare il suo debito con la sua coscienza e con la società. Mi ha raccontato di quella sera piangendo e mi ha chiesto di non tirare più fuori l’argomento perché si sente ancora in colpa".