Metheny al Mazdapalace Un brano lungo un’ora

Franco Fayenz

Termina oggi l’incipit monzese del Brianza Open Jazz Festival, che poi prosegue fino al 17 luglio in altre sette località della zona. Alle 21.30, in piazza del Duomo, suona il duo Furio Di Castri-Gianluca Petrella (contrabbasso e trombone) e il trio del celebre polistrumentista francese Michel Portal. Domani sera alle 21, al Mazdapalace di Milano, arriva il Pat Metheny Group. Il programma è fondato su «The Way Up», l’ultimo album del complesso che propone un’unica composizione di oltre un’ora. Il gruppo, oltre che da Pat Metheny con le sue numerose chitarre, è composto da Lyle Mays pianoforte e tastiere, Steve Rodby contrabbasso e basso elettrico, Antonio Sanchez batteria, Cuong Vu tromba, percussioni e voce, Gregoire Maret armonica a bocca e Nando Lauria chitarra, percussioni e voce. Alle Scimmie (via Ascanio Sforza 49, ore 22.30) prosegue fino a giovedì la rassegna di musiche e tradizioni della Louisiana inaugurata da Andy Forest. Giovedì anche il club Dynamo di piazza Greco 5 offre jazz dalle 18.30 alle 22.30 con Mino Fabiano al contrabbasso e Nino Costantino alla chitarra.
Nella stessa sera prende il via all’Idroscalo (ore 21.30) una rassegna intitolata «Le città del jazz da New Orleans a Milano» diretta da Gaetano Liguori. Si prolungherà fino a settembre. Il primo concerto, dedicato all’incontro del jazz con l’America Latina, prevede Liguori al pianoforte e l’orchestra di Luca Garlaschelli. Anche il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) ha un cartellone notevole. Da martedì a venerdì è di scena il Flamenco Trio del percussionista Mino Cinelu, nato in Francia da una famiglia della Martinica, che molti ricordano come straordinario collaboratore di Miles Davis. Sabato e domenica Cinelu cede il posto a Calhoun Aza, nobilitato dalla presenza del sassofonista Pharoah Sanders.