"A un metro da te": a Milano la proiezione straordinaria per sensibilizzare sulla fibrosi cistica

Questa sera 8 aprile, alle ore 19,45 Matteo Marzotto, presidente e cofondatore della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC) accoglierà gli spettatori in una serata all’insegna della sensibilizzazione sulla questa malattia genetica e sui progressi della ricerca delle cure che potrebbero cambiare la vita dei malati

Matteo Marzotto, presidente e cofondatore della FFC, insieme al vicepresidente Paolo Faganelli, il direttore scientifico e cofondatore Gianni Mastella, la presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica - LIFC Gianna Puppo Fornaro, l’AD di Notorious Cinemas Andrea Stratta e il testimonial e volto dello spot sociale FFC Edoardo Hensemberger.

Il film che verrà proiettato “A un metro da te” è un doloroso ma romantico sick movie con Cole Sprouse e Haley Lu Richardson racconta la storia di un’amicizia che diventa amore di due persone colpite da questa malattia, che per evitare il rischio di sviluppare infezioni gravi, vivono il loro sentimento senza potersi avvicinare.

Matteo Marzotto ha dichiarato: “Ringraziamo Notorious Pictures per questa proiezione speciale e per aver dimostrato grande sensibilità nei confronti delle due Istituzioni che sono all’opera per sostenere le famiglie e i malati e per trovare quanto prima una cura alla fibrosi cistica. L’uscita del film ci permette di comunicare la nostra battaglia contro questa terribile malattia in modo ancora più efficace, informando anche i più giovani. Infatti crediamo sia utile soprattutto a loro sapere che nel nostro Paese una persona ogni 25 è un portatore sano del gene mutato che causa la fibrosi cistica, circa il 5% della popolazione, e che una coppia di portatori sani ha una probabilità su 4 di mettere al mondo un figlio malato. Così com'è utile sapere che oggi, grazie alla ricerca, esiste un test per riconoscere il portatore”.

La proiezione è un dono che la Notorius Picture ha fatto alla FFC per sensibilizzare il pubblico sulla fibrosi cistica, ma anche sui progressi della ricerca. Grande attesa ci sarà per il testimonial malato di fibrosi cistica Edoardo Hensemberger che è il volto dello spot istituzionale che ha così commentato la pellicola: “Quando ho visto il trailer del film mi sono innamorato di una frase pronunciata dal protagonista: respiriamo aria in prestito. E’ forse la frase più vera sulla fibrosi cistica, perché è proprio così che ci si sente quando si è in ospedale, o comunque quando le cose non vanno come dovrebbero. Sentirla è stato un pugno nello stomaco, ma credo che la consapevolezza sia sempre il punto di partenza. Sono contento di questa occasione di vedere la pellicola perché anche se personalmente ho sempre seguito le regole, mantenendomi lontano dagli altri malati, molte altre persone invece fanno amicizia, soprattutto quando sono costrette a lunghi ricoveri. Il film secondo me racconta qualcosa di vero, in cui immedesimarsi, e che deve essere conosciuto”.