Milano, da lunedì tutti a piediPisapia: "Usate meno l'auto"

Da inizio settimana potrebbe scattare lo stop al traffico nella capitale lombarda. Il sindaco chiede ai cittadini più responsabilità e di usare meno i mezzi personali

Da lunedì potrebbe scattare a Milano il blocco del traffico per tutti i mezzi, motorini compresi, all'interno dell'area interessata dall'eco-pass. Un'evenienza sempre più probabile che potrebbe causare più di un problema alla rete dei mezzi cittadini.

E mentre da parte del Comune guidato da Giuliano Pisapia arriva la raccomandazione a "usare meno l'autovettura" per prevenire in futuro che i livelli dello smog tornino a superare i livelli di guardia, ai cittadini milanesi viene chiesto anche di controllare che "il riscaldamento sia ai livelli di legge", sottolineando come anche le istituzioni milanesi abbiano dato il buon esempio in questo senso. Pisapia cerca di giocare d'anticipo, perché il blocco del traffico in atto probabilmentew da lunedì nella zona del centro storico costituirà un problema non indifferente per Milano. Rimarranno a piedi, tra auto e moto, circa 57mila persone. 57mila potenziali passeggeri in più per i mezzi pubblici milanesi, che preoccupano i vertici di Atm, nonostante all'azienda milanese dicano che il sistema di mezzi della capitale lombarda può sopportare senza problemi l'affluenza extra di viaggiatori. Proprio per prevenire problemi ulteriori il Comune ha chiesto l'abolizione della "fascia morbida", che prevede la riduzione delle corse dalle 10.30 in poi, ma a preoccupare maggiormente è la possibilità che la metro nell'orario di maggior carico sia costretta a sostenere uno sforzo ulteriore, quando già viaggia al massimo delle sue capacità.

Le previsioni metereologiche non sono clementi non Milano. Non sono previste piogge nei prossimi giorni, al massimo qualche foschia, ma in generale un tempo soleggiato che renderà difficile l'abbassamento del livello dei veleni. Domani, viste le previsioni, si potrebbero quindi superare i livelli di Pm10 per il dodicesimo giorno di fila, rendendo più certo lo scattare della fase 2 a partire da lunedì, con il blocco della circolazione dalle 7.30 alle 19.30 per tutti i veicoli e per tutti i giorni, weekend compreso.

E se il Comune si prepara a bloccare il traffico, una polemica coinvolge Regione e ambientalisti, con il vicedirettore di Legambiente che chiede a Formigono di "fare di più contro lo smog", e Formigoni che annuncia misure strutturali, ma nella misura della riduzioni di emissioni, e non del blocco del traffico.