Milano, manifesti anti pmInvito a comparire perRoberto Lassini e Di Capua

La procura di Milano ha invitato a comparire Robero Lassini, ex candidato del Pdl alle comunali di Milano e Giacomo Di Capua, responsabile della segreteria del coordinatore regionale Pdl per la vicenda relativa ai manifesti anti pm

Invito a comparire per Roberto Lassini, ex candidato del Pdl alle comunali di Milano e Giacomo Di Capua, responsabile della segreteria del coordinatore regionale Pdl e sottosegretario Mario Mantovani, per la vicenda dei manifesti anti pm comparsi lo scorso aprile su muri di Milano.

Dopo che il nuovo ministro della Giustizia Paola Severino ha accolto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dei due, prevista dal reato di vilipendio all’ordinamento giudiziario a loro contestato, i pm Armando Spataro, Ferdinando Pomarici e Grazia Pradella interrogheranno le due persone coinvolte dalla prossima settimana.

L’autorizzazione a procedere era stata inviata in via Arenula l’11 maggio scorso ma gli ex ministri Angelino Alfano e Nitto Palma non diedero mai risposta. Il via libera è invece arrivato da Paola Severino alla fine dell’anno.

Nell’inchiesta della procura di Milano oltre a Lassini e Di Capua è indagata una terza persona, un tipografo, della cui posizione dovrebbe essere chiesta l’archiviazione. Secondo le indagini, Di Capua, in qualità di capo della segreteria di Mario Mantovani, e Lassini, presidente onorario dell’associazione "Dalla parte della democrazia", "ideavano, ordinandone la stampa (nel numero di 5 mila copie) - si legge nel capo di imputazione - e successivamente l’affissione in spazi destinati alla propaganda elettorale, manifesti contenenti l’espressione offensiva dell’onore e del prestigio dell’ordine giudiziario ’Via le Br dalle procure".

Agli atti dell’inchiesta era stata acquisita anchel’intervista rilasciata da Lassini al Giornale il 16 aprile, il giorno successivo la comparsa dei manifesti. Nell’intervista, Lassini sosteneva di non aver ideato i manifesti contestati, ma aggiungeva "ci metto la faccia" come presidente dell’associazione.