Il 25 aprile rosso e l'arcivescovo con i partigiani

Ci sono prime volte di cui si farebbe volentieri a meno. E probabilmente quella dell'arcivescovo Mario Delpini a benedire le bandiere rosse dei partigiani dell'Anpi e dei comunisti della Cgil è una di quelle. Perché il monsignore andrà, primo con addosso i suoi sacri paramenti, alle celebrazioni della Liberazione organizzate al Campo della Gloria che nel Cimitero Maggiore accoglie partigiani, combattenti, ebrei deportati e sindacalisti uccisi. L'argomento, come ben si può capire, è parecchio delicato e va quindi trattato con assoluta cautela, ma altrettanta chiarezza. Perché massimi sono gli onori che vanno dedicati a chi agli ideali di libertà e democrazia donò la vita. Tanto che (e sarebbe bene ricordarlo più spesso) i padri costituenti misero nero su bianco l'oggi trascuratissimo art. 52, co. 1 per disporre che «La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino». E bene faceva il sindaco Gabriele Albertini a partecipare alla cerimonia nel giorno dei morti, spostandosi poi però a rendere omaggio anche al sangue dei vinti al Campo dell'Onore. Militi della Repubblica sociale italiana, ma anche semplici fascisti, donne e civili trucidati anche barbaramente nelle buie giornate che seguirono il 25 aprile. Non solo umana pietà, ma un gesto dal grande valore simbolico che ha sempre fatto sentire Albertini il sindaco di tutti i milanesi. E bene forse avrebbe fatto l'arcivescovo a ricordare vescovi e preti che benedivano fasci e gagliardetti o il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri che per conto della Santa Sede con Benito Mussolini negoziò i Patti lateranensi. Magari preoccupandosi di riempire le chiese desolatamente vuote, anziché un evento la cui connotazione è sempre più politica, come dimostra il presidente dell'Anpi Roberto Cenati che parla di una celebrazione «fondamentale per tenere viva la memoria in un momento in cui in Europa e in Italia si vive una deriva razzista, xenofoba e fascista». Preludio alla manifestzione del 25 aprile in piazza Duomo che mai come quest'anno sarà la vetrina per la campagna elettorale di tanti politici di sinistra che col fazzoletto da partigiano al collo andranno a caccia di un seggio in Europa. Dimenticando che se i partigiani rossi (quelli che ammazzavano partigiani bianchi e preti) avessero portato il comunismo anche qui da noi, per la democrazia e per la chiesa non sarebbero state rose. Ma martìri.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Dom, 14/04/2019 - 10:16

Penso che i preti siano impazziti. Benedicono i più feroci anticlericali. Vorrei vedere quanti delle marmaglia rossa del XXV va in chiesa.

DRAGONI

Dom, 14/04/2019 - 10:37

E' UN INTERPRETE DELLA POLITICA CEI-VATICANO. NON C'E' DA MERAVIGLIARSI.

Ritratto di bracco

bracco

Dom, 14/04/2019 - 10:49

Con questi cialtroni è giusto che le chiese siano sempre più vuote, possono sempre venderle ai musulmani riempirle che in poco tempo le riempiranno di jihadisti e terroristi

cardellino

Dom, 14/04/2019 - 11:11

I Partigiani non hanno colore tranne che il nero. Lia madre era una fervente cattolica , ed ha ospitato e salvato a rischio della sua vita 2 Ebrei. Fa benissimo l'arcivescovo di Milano a partecipare alla festa della liberazione dal fascismo e dalle sue malefatte. Certamente non ascolta le dichiarazioni del delirante felpino che da leoncavallino è divenuto fascista. Abbia almeno il buon senso di tacere e di leggere la costituzione. Vegognoso che il cosi detto ministro degli interni si schieri contro la libertà e la democrazia ritrovata della nostra Patria dopo il ventennio fascista. Mai dimenticare sempre ricordare per non ricadere in quegli orrori nei quali lui vuole ritrascinarci. Basti pensare ai Rom ed agli extra comunitari. Oltre all'odio non ha nulla .Certo è più facile parlare alla pancia che al cervello delle persone.

Ritratto di giordano

giordano

Dom, 14/04/2019 - 11:16

Togliere i fondi a questi balordi.

carlottacharlie

Dom, 14/04/2019 - 11:48

Essere Arcivescovo non significa essere intelligente, sai quanti caproni si trovano in quelle Alte Stanze? Tanti tanti, quasi tutti.

gianrico45

Dom, 14/04/2019 - 11:52

L'arcivescovado di Milano è dal 1945 che sta con i partigiani, non è una novità.

INGVDI

Dom, 14/04/2019 - 11:56

Uno sputo alla memoria di centinaia di preti massacrati dai partigiani rossi, anche a guerra finita.

VittorioMar

Dom, 14/04/2019 - 12:00

.l'ARCIVESCOVO DI QUALE CHIESA ??...non di quella CATTOLICA...ma se per loro VA' BENE..COSI' SIA ...anche loro hanno scelto BARABBA !!!

Ritratto di apasque

apasque

Dom, 14/04/2019 - 12:26

Per il cattolico e cristiano è sempre più difficile "sentire" la Chiesa come propria. Non sono passati nemmeno 15 anni dalla morte di quel Papa Woytila che fece crollare il comunismo. Ora, un invisibile Vescovo di Milano si tinge di un rosso molto più rosso della sua porpora e sta per partecipare alle tristi e rosse cerimonie del 25 Aprile. Quella ricorrenza che falsamente celebra la Liberazione, perchè in realtà opera come scusa e sostegno di un comunismo da tempo defunto. Ringraziamo tutti l'opera del Distruttore Massimo, Bergoglio, che è riuscito a svuotare le chiese e crede di riempirle diffondendo anche nella nostra "casa" il comunismo, il relativismo, il contro natura. Che la Madonna ci aiuti!

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Dom, 14/04/2019 - 12:26

si dovrebbe farli circondare da 100.000 persone e ricoprirli di fischi e pernacchie.

Maura S.

Dom, 14/04/2019 - 12:52

Questo arcivescovo non da parola ai tanti partigiani cattolici uccisi dai partigiani comunisti a fine guerra, quello che importa sono i voti ai loro simili. E proprio vero che la chiesa cattolica apostolica romana ha fatto il suo tempo. Che RIP:

maurizio50

Dom, 14/04/2019 - 12:53

Te pensa che fenomeni operano nella Curia di Milano. Ci mancava il Vescovo avvolto nella Bandiera Rossa!!!!

Yossi0

Dom, 14/04/2019 - 13:00

Ma quali partigiani, ma che razza di titolo con quattro cialtroni che non hanno nulla a che vedere con quei partigiani altrimenti dovrebbero essere denunciati per assassinio; l’arcivescovo sta con loro perché li vuole confessare e convertirli .... è un sant’uomo.

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 14/04/2019 - 13:15

Lo SCHIFO DEL CLERO, è che sta sempre con i ricchi ed i partigiani, sono coloro che con la guerra si sono arricchiti!!!

apostrofo

Dom, 14/04/2019 - 13:31

Ritengo che questa sia la festa della Liberazione dell'Italia dal Nazi-Fascismo dopo una guerra combattuta e vinta dalle truppe alleate. I partigiani, quei pochi sopravvissuti, tendono a monopolizzare l'evento attribuendosi la liberazione del paese da parte loro, senza citare minimamente le truppe alleate che lasciarono sul terreno più di 8000 dico ottomila soldati le cui tombe sono visibili al cimitero anglo americano di Nettuno (Roma). E non morirono per la loro patria, ma per la libertà di quella di altri paesi (Italia tra questi), e per questo ancora più meritevoli di onori anziché di oblio per magnificare i partigiani. Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani. non è la festa dei soli partigiani come vogliono far apparire. Un po' di conoscenza della storia, anche da parte dei preti, aiuterebbe molto la verità , quella che spesso non si vuole raccontare tutta

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Dom, 14/04/2019 - 13:53

questa gente fa sembrare Giuda un simpaticone

pastello

Dom, 14/04/2019 - 14:03

Ormai ai preti manca solo l'isola dei famosi.

Ritratto di navajo

navajo

Dom, 14/04/2019 - 14:17

egregio cardellino, rispetto le sue idee, ma si legga qualche libro di Giampaolo Pansa e/o di Gianfranco stella sui partigiani comunisti, poi ne riparliamo.

caren

Dom, 14/04/2019 - 14:19

Infatti cardellino, hai ragione. Nonostante Salvini parli alla pancia del Paese, c'è ancora qualche cervellone che non ha capito un fico secco.

maurizio-macold

Dom, 14/04/2019 - 14:21

Il 25 aprile e' la festa della liberazione dal fascismo e dal nazismo. Ed e' la festa di tutti gli italiani liberi e democratici. Chi non la sente sua e' un becero fascista indegno di far parte della nostra Italia.

ziobeppe1951

Dom, 14/04/2019 - 14:22

gionrico45..11.52... ma se nel ‘45 non era ancora nato

Giorgio5819

Dom, 14/04/2019 - 14:40

...che brutta gente...

il_Caravaggio63

Lun, 15/04/2019 - 11:32

stenos; ci vanno in chiesa, fatto tanto i mangia preti , ma hanno una paura folle di finire all'inferno, sono ipocriti conme le loro idee

gianrico45

Lun, 15/04/2019 - 22:07

ziobeppe1951 ci sei o ci fai?