A 5 anni lasciata sola in casa Si sveglia e chiama la volante

Si sa che il lavoro per i cinesi è più di una ragione di vita, sfiorando spesso il limite della devozione religiosa. Tanto che due trentenni dovendo andare ad aprire il loro ristorante non hanno trovato di meglio che lasciar sola in casa la loro bimbetta di cinque anni. La piccola si è svegliata ha iniziato a pasticciare sui tasti del telefono fino a quando ha risposto un cittadino qualsiasi che ha chiamato il 113. La polizia è intervenuta, ha «liberato» la bimba e rintracciato mamma e papà, poi denunciati per abbandono di minore.
L'allarme scatta l'altro giorno poco dopo 12 quando un signore chiama la centrale operativa di via Fatebenefratelli segnalando una strana telefonata. «Mi ha chiamato un bimba cinese, sembra sia sola in casa e tremendamente spaventata». Attraverso il controllo del traffico telefonico, gli agenti riescono a risalire al numero da cui è partita la telefonata, individuando un appartamento di via Bacchiglione, davanti al quale pochi minuti più tardi si ferma una volante.
Gli agenti in qualche modo individuano la porta giusta e iniziano a suonare fino a quando dall'altra parte risponde una fiebile vocina. Senza tuttavia risolvere la situazione «No mamma, non mamma» continua a ripetere facendo capire di non riuscire ad aprire l'uscio. A quel punto scatta una vera e propria indagine porta nel giro di un'oretta a individuare i due genitori, 30 anni papà, 29 la mamma. I due vengono rintracciati nel loro ristorante di via Lodi e fatti rientrare precipitosamente.
Una volta aperta la porta, e dopo un serrata dialogo in cinese tra genitori e figlia, che compirà sei anni a dicembre, si viene a capo del mistero. I due erano usciti per recarsi al lavoro e siccome la bambina stava ancora dormendo l'hanno lasciata a letto sperando evidentemente che almeno uno di loro potesse rientrare prima del suo sveglio. Invece la piccola li ha anticipati, s'è trovata sola a casa e si spaventata. A quel punto ricordandosi che i genitori picchiando sui tasti riuscivano a comunicare con l'esterno, c'ha provato anche lei. E caso ha voluto che riuscisse a comporre un numero vero, avendo la fortuna di trovare dall'altra parte una persona attenta che, raccolto il messaggio in bottiglia, ha fatto scattare l'operazione salvataggio. Conclusa dunque felicemente, anche se per papà e mamma è poi scattata, inevitabilmente, una denuncia per abbandono di minori.