Addio al vecchio biglietto di Atm: in tram e in metrò non si «timbra» più

C'era una volta l'obliteratrice del ticket cartaceo. E, sia in metrò sia sui tram, c'era chi timbrava lo stesso biglietto a ripetizioni, dieci volte o più. Ora si cambia musica. E per l'azienda di trasporti milanese diventa più facile scovare i furbetti del ticket. «Stiamo proseguendo nelle politiche di contrasto dell'evasione tariffaria in metropolitana» annunciano i dirigenti di Atm. Da qualche mese, infatti, l'azienda sta distribuendo a tutte le rivendite esclusivamente titoli di viaggio magnetici, o a doppio utilizzo, cartaceo-magnetico, sullo stesso titolo. Di conseguenza, è stato possibile iniziare a togliere le obliteratrici per la convalida dei biglietti cartacei. Il processo di modernizzazione chiude un'epoca: quella in cui si timbrava con il rumore sordo e inconfondibile della punzonatrice. Delle 129 macchine nelle 101 stazioni del metrò, oggi ne rimangono installate sui tornelli solo 40 - principalmente nelle stazioni extraurbane - che entro agosto verranno tolte definitivamente. I biglietti con banda magnetica, che devono essere sempre convalidati all'accesso in metropolitana, saranno gli unici, quindi, che consentiranno l'apertura dei tornelli, ovviamente solo in caso di effettiva validità. I passeggeri in possesso di documenti validi per la libera circolazione «a vista» o di titoli di viaggio rilasciati su supporto cartaceo (Carta Regionale di Trasporto, titoli «Io Viaggio in Lombardia» e «Io Viaggio in Provincia», abbonamenti Treno Milano) per l'apertura dei tornelli dovranno esibire il ticket all'agente di stazione».