Via agli sconti sulle vecchie multe «Ma facciamoli partire dal 2009»

Il Consiglio comunale vota oggi l'addio a Equitalia (con l'avvio di un metodo di riscossione più soft) e la «rottamazione» delle multe prese prima del 2004 e mai pagate. Si potranno saldare senza more e senza interessi. L'assessore al Bilancio Francesca Balzani aveva anticipato che si tratta di 400mila cartelle esattoriali che riguardano multe prese da circa 200mila cittadini (c'è chi ne ha carico più di una). La giunta ha deciso di sfruttare una legge del 2009 che permetteva non di azzerare le vecchie multe ma almeno di spostare la lancetta dell'orologio al giorno del verbale, senza more. Le speranze che i furbetti dopo oltre 10 si mettano in regola sono basse, Palazzo Marino metterà a bilancio solo 20 milioni di incasso sui potenziali 20. Ma Forza Italia chiede di arrivare fino alle multe del 2009 «solo così potremo avere entrate reali. Altri Comuni lo hanno fatto, Milano chieda l'autorizzazione al governo». Il centrodestra solleva dubbi invece sulla capacità del Comune di gestire in proprio il dopo-Equitalia senza ricorrere a nuovo personale. Secondo De Pasquale (Fi) e De Corato (Fdi) si rischia il caos.