All'Orto botanico l'Accademia dei profumi

Per quattro giorni un tour nel mondo delle fragranze e il loro legame con arte e letteratura

Simone Finotti

C'è un'arte che si vede e un'arte che si sente. Anzi, si annusa: perché se è vero che gli occhi vogliono la loro parte, lo stesso si può dire per il naso, tanto più che, a quanto sembra, tra i cinque sensi quello che agisce più direttamente sul nostro stato emotivo, e sulla memoria, è proprio l'olfatto. Lo scriveva già Marcel Proust cent'anni fa: «Quando di un antico passato non sussiste niente, dopo la morte degli esseri e la distruzione delle cose, l'odore e il sapore restano ancora a lungo, come anime, a reggere l'immenso edificio del ricordo». Dal 16 al 19 giugno avremo l'occasione di sperimentare queste incredibili proprietà degli odori all'Orto Botanico di Brera (via F.lli Gabba 10), che per quattro giorni si trasforma in un angolo incantato in cui la filiera della profumeria si racconta, dalla creazione di una fragranza al legame tra profumi, musica, letteratura e arte. Merito dell'installazione interattiva «Straordinario sentire, trilogia del profumo in tre atti», a cura dell'Accademia del Profumo (ingresso gratuito dalle 10 alle 19.30), in cui si possono sperimentare oltre 40 essenze selezionate con in più incontri, racconti e approfondimenti. Si tratta della «prima» di un vero e proprio «tour» che, da settembre, coinvolgerà anche Firenze e altre importanti città italiane. Si parte dall'Atto I, dedicato all'emozione: protagonista è la nostra sensibilità del momento, il fuggevole attimo dei pensieri che si fissano ai profumi e parlano ai nostri sensi. L'Atto II racconta il profumo come testimone della propria epoca: un cammino fra le tappe fondamentali della profumeria moderna alla ricerca dell' «aroma del tempo». Il terzo Atto si incentra sulla conoscenza, perché un profumo non prende vita per caso: in questa parte si impara a conoscere tutto ciò che si nasconde dietro quella che per noi è una «semplice» sensazione olfattiva, anche con l'aiuto di esperti che, sabato e domenica, svelano i segreti della profumeria. Sempre nel weekend gli appuntamenti si infittiscono, con incursioni nel mondo della botanica (sabato alle 15 un suggestivo itinerario tra le aiuole settecentesche e il sentiero dei grandi alberi, con repliche domenica alle 15 e alle 17), dell'arte e della letteratura (alle 16 di sabato la passeggiata letteraria «Profumi e parole»). Per i bimbi dai 6 ai 10 anni, domenica mattina alle 11 c'è il kids-lab «L'olfatto raccontato ai bambini».