Area B, tra otto giorni si parte spunta già un sito per i ricorsi

Fi prepara la «class action». E domani chiusi gli sportelli per i pass

Otto giorni all'ora x. E si preannuncia una settimana di fuoco contro Area B. Su Facebook è nata la pagina «StopAreaB» coordinata da Forza Italia «con l'intento di raccogliere segnalazioni su disservizi e danni causati dalla ztl antismog e per raccogliere e coordinare azioni legali contro il provvedimento». Uno maxi o più ricorsi saranno presentati - anticipa il capogruppo azzurro in Comune, Fabrizio De Pasquale - al giudice di pace. Secondo step: martedì l'assessore Marco Granelli ha convocato in via Larga un «tavolo intercategoriale» per aggiornamenti sulla partenza della misura, e sarà la sede in cui gli ambulanti torneranno alla carica per strappare una finestra per l'uscita dai mercati comunali entro le ore 16 (invece che alle 19.30) e fondi per affittare a prezzi convenzionati i furgoni ecologici. Terzo, domani i tecnici informatici del Comune saranno concentrati sull'adeguamento dei sistemi operativi e la realizzazione del

sistema di registrazione on line delle targhe in deroga, i cittadini quindi non potranno richiedere pass sosta, permessi per l'ingresso nelle ztl o nelle corsie preferenziali, nè usando il servizio Pass Online nè agli sportelli delle delegazioni anagrafiche o ai Comandi di zona dei vigili. Le squadre del Comune infine stanno completando il posizionamento dei cartelli di segnalamento dei varchi e di indicazione dei percorsi alternativi per i veicoli che non possono accedere. Saranno sostituiti entro venerdì anche i cartelli di Area C, visto che anche la congestion charge dal 25 subisce variazioni.

Tornando alle proteste, Forza Italia sintetizza in 8 punti, sulla nuova pagina Facebook, «perchè Area B è sbagliata». Qualche citazione? «É iniqua perchè crea disagi agli anziani che magari usano poco l'auto e non vogliono cambiarla», «discrimina chi ha redditi bassi», «è dannosa per l'economia perchè tante imprese artigiane, commerciali e di servizi non possono investire in nuovi mezzi con così poco preavviso e possono partecipare ai bandi solo se acquistano furgoni non diesel, oggi praticamente inesistenti», «è discriminatoria perchè Milano vuole utilizzare tempi, criteri e deroghe diverse rispetto alle regole dettate dalla Regione e questo creerà una gran confusione». De Pasquale sostiene che «già la segnaletica confusa sarà motivo di ricorso». E segnala che le «imprese di logistica con sede a Milano rischiano di perdere la clientela a favore di magazzini e dogane collocate nell'hinterland. Solo per i divieti imposti ai camion più lunghi di 12 metri sono a rischio un migliaio di posti di lavoro. E ci sono aree al confine dei varchi che diventeranno posteggi per i pendolari a scapito dei residenti». Villa San Giovanni e quartiere Feltre sono già in subbuglio.

Dal 25 dunque scatterà lo stop in Area B dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 19.30 ai veicoli a benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2 e 3 e alle moto a due tempi Euro 0 e 1. A regime la ztl sarà presidiata da 186 telecamere, in partenza ne saranno attivate 15. Per il primo anno tutti, anche i non residenti, avranno 50 giorni di «bonus» (al primo passaggio arriverà un avviso a domicilio, al 51esimo scatterà la multa). Ci si potrà iscrivere al portale www.comune.milano.it/areab per controllare gli accessi.

Scattano nuove restrizioni anche per Area C. Intanto sparisce il giovedì con spegnimento anticipato delle telecamere: saranno accese dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30. Non potranno più entrare moto e ciclomotori a due tempi Euro 0 e 1, veicoli a doppia alimentazione gasolio-Gpl e gasolio-metano Euro 0, 1 e 2. Niente più «pass residenti» ai dimoranti («chi ha dimora abituale ai sensi dell'art. 43 del codice civile, in un'unità immobiliare a uso esclusivamente abitativo all'interno della Cerchia, è proprietario dell'unità o titolare di contratto per uso abitativo regolarmente registrato con utenze domestiche intestate»), i soggetti appartenenti a Forze Armate e di Polizia domiciliati presso caserme all'interno del Comune, i veicoli diesel Euro 4 dei residenti (hanno 40 passaggi in deroga da effettuare entro il 30 settembre, da ottobre non potranno in ogni caso più accedere). Non vengono più concesse deroghe al trasporto pubblico di linea (urbano, di area urbana, interurbano, aeroportuale, per granturismo), taxi, Ncc con meno di 9 posti incluso il conducente, mezzi per trasporto persone di proprietà o in uso esclusivo a Forze Armate, Forze di polizia, polizia Locale, vigili del fuoco, protezione civile e Ufficiali giudiziari.

Commenti

portuense

Lun, 18/02/2019 - 06:51

allargamento area piu' il futuro aumento del biglietto metro.....andiamo proprio bene......