Arrivederci di Rocca e show di Maroni «A noi dieci miliardi»

Il governatore: alla Lombardia fondi come per il patto Milano

Se all'assemblea di Assolombarda la guest star è Matteo Renzi, l'accoglienza è calda anche per il presidente della Regione, Roberto Maroni, che strappa un lungo e rumoroso applauso quando chiede al premier di estendere all'intera regione il Patto per Milano. «Se il Patto per Milano ha una dotazione annunciata di 2,5 miliardi - fa di conto di Maroni - il resto della Lombardia non è da meno e allora richiede diciamo 10 miliardi». Qui arriva il battimani.

Il governatore invita il premier a copiare dalla Lombardia: «Caro presidente Renzi, mettiamo a disposizione le buone pratiche lombarde gratis, senza royalties. Investiremo oltre un miliardo per finanziare imprese lombarde. Non ci sarà bisogno di fideiussioni e la rendicontazione sarà più facile». Musica per le orecchie di chi ha bisogno di un credito non sempre facile da ottenere. Renzi incassa: «Caro Roberto, sempre disponibili a seguire i buoni consigli».

A questo punto anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, fa i complimenti al governatore: «Apprezziamo Maroni quando spinge ad accelerare il Piano nazionale Industria 4.0», ovvero l' aumento degli investimenti in innovazione. E aggiunge: «La crescita deve essere il progetto del Paese».

Siamo all'ultima assemblea pubblica di Gianfelice Rocca da presidente di Assolombarda ma quello dell'imprenditore sembra più un arrivederci che un addio. Si concentra sulle richieste a Palazzo Chigi. «Noi al governo chiediamo di aiutare tutto quello che riguarda la semplificazione. È il tema numero uno, due e anche tre. Abbiamo la sensazione di essere imbrigliati in burocrazie complicate, con energie bloccate» dice alla fine del suo intervento, durante un incontro con la stampa. Per la realizzazione del post Expo va a caccia di concretezza: «Per lo Human Technopole dobbiamo darci un obiettivo di tre anni. Milano sia un hub della conoscenza». Chiede un maggiore impegno per avvantaggiarsi delle conseguenze della Brexit. Portare a Milano l'Ema, l'Agenzia per il farmaco, secondo lui è un obiettivo prioritario ma le possibilità di realizzarlo non sono altissime: «Madrid si muove molto. Direi che noi siamo al 30 per cento».

Il sindaco, Giuseppe Sala, insiste sul trend positivo del turismo: «Milano vive una stagione positiva e la città è motivata a consolidare i successi di Expo. Per il terzo anno Milano supera Roma per numero visitatori. Nel 2016 saranno 7,7 milioni. E adesso abbiamo il progetto di Human Technopole».

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