Autovelox "trappola" 2mila multe al giorno (e 10 nuovi in arrivo)

Nel 2018 quasi 700mila veicoli sanzionati Presto impianti al Corvetto e in via Novara

Quasi duemila sanzioni al giorno (1.909 in media per l'esattezza), un'ottantina di flash all'ora. Nel 2018 le multe da autovelox sono salite ancora, erano 530.625 l'anno prima e sono schizzate a quota 696.917. Effetto soprattutto degli impianti «trappola» posizionati tra la fine del 2017 e metà 2018, i più produttivi ma anche al centro di una valanga di ricorsi sono quelli al «palo 10» e «palo 11» di viale Fulvio Testi. «La sinistra non fa altro che confermare il marchio di fabbrica che l'ha sempre contraddistinta lungo la sua storia, tassare i cittadini in ogni modo» contesta la consigliera comunale e regionale del gruppo misto Silvia Sardone, mostrando i dati ottenuti dall'assessorato alla Sicurezza in risposta ad un'interrogazione. Sardone ha voluto mettere a confronto le sanzioni da autovelox elevate nel 2010 - l'ultimo anno pieno del mandato di Letizia Moratti - e dal 2015 al 2018. «le sanzioni elevate attraverso gli occhi elettronici - fa i conti - sono aumentate di ben ventidue volte». Si è passati in effetti dalle circa 31mila multe di otto anni fa a quasi 700mila. Il record fa presente «si è toccato nel 2015, l'ultimo piano dell'amministrazione Pisapia, con la bellezza di 765.535 sanzioni». Ma va anche detto che era l'anno di Expo, con un traffico più alto della media tra il primo maggio e fine ottobre. L'anno dopo le sanzioni elettroniche sono calate a 582.674, poi a 530.625 e l'anno scorso l'exploit, 166mila in più rispetto al 2017.

Nel 2017, ricorda anche la consigliera di centrodestra, «la sinistra ha introdotto a Milano sette nuovi impianti di controllo della velocità», in via dei Missaglia, via Parri, via Palmanova, due in via Ferrari e due in via Testi, «e a quanto pare entro la fine di quest'anno ne spunterà un'altra decina». I dieci nuovi impianti sono già nelle disponibilità del Comune, l'assessorato alla Mobilità sta decidendo con Amat dove posizionarli. Sembra certo che uno verrà piazzato al Corvetto, allo svincolo dell'autostrada A1 in entrambi i ensi di marcia, potrebbero arrivare nuovi velox oltre a quelli già presenti in via Novara e viale Forlanini e raddoppiati quelli in via Fermi e Famagosta. Di certo entro fine anno Milano passerà dagli attuali 18 a 28 occhi elettronici, e il bilancio delle multe potrebbe diventare «drammatico».

Non ci gira intorno Silvia Sardone: insieme ad Area B, la cerchia di telecamere «antismog» che dal 25 febbraio cominceranno a fotografare le targhe delle auto più inquinanti che entrano nella ztl nonostante i divieti, «è in arrivo quindi un'altra mazzata per gli automobilisti. La sicurezza stradale deve essere una priorità ma non è mettendo limiti così bassi su strade ad alto scorrimento che si risolve il problema degli incidenti. Le politiche anti auto della giunta Sala hanno stufato, anche perché sono contraddittorie. Si fa di tutto per eliminare le auto dalla circolazione, vedi area B e multe a raffica, per poi aumentare anche il biglietto Atm».

Commenti

silvan.don

Sab, 09/02/2019 - 11:48

Scontato dire che sono posizionati in punti con limiti assurdi, ma prendete in considerazione quanto fastidio danno quei cartelli, ripetuti dopo ogni incrocio, con "attenzione controllo velocità", normalmente senza l'effettiva presenza di un controllo, e tutti quei cassoni, altrettanto normalmente vuoti, che dovrebbero contenere gli autovelox. Oltre a rendere il viaggio fastidioso, a mio avviso, sono pericolosi in quanto distolgono l'attenzione dalle altre auto, dai pedoni e dai ciclisti!

Ernestinho

Sab, 09/02/2019 - 12:25

Tutte tattiche per truffare gli Italiani!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 09/02/2019 - 12:55

Di fronte alla mia casa c'è un "cilindro" arancione che dovrebbe avere dentro la macchinetta mangiasoldi (che non c'è e dunque il cilindro andrebbe smontato come prevede una nota ministeriale). Per renderlo attivo va sostituita la parte superiore con un'altra contenente l'apparecchiatura di rilevamento e la macchina fotografica, con tanto di cavo esterno che avverte la pattuglia etc. Senza cavo esterno in wireless sarebbe facilmente rintracciabile. Se lasciassero la strumentazione attiva h 24 senza presenziare, verrebbe distrutta in breve tempo. E costa! Ogni tanto li vedo di fronte casa mia armeggiare..

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 09/02/2019 - 13:37

Ormai in Italia gli automobilisti sono "PRIGIONIERI" dei loro amministratori ROSSI !!!! Meno male che 20 anni fa ho deciso di andarmene!!!!jajajajajaja

Giolo

Sab, 09/02/2019 - 14:07

Egr. Chaira Campo, non é mia abitudine insultare qualcuno nei commenti agli articoli dei giornali. Ma in questo caso mi chiedo quale sia il suo grado di competenza in maniera giormalistica: Solo per accusare la sinistra (e le garantisco che io sono di opinioni completamente destrofile) lei si permette di demonizzare gli impianti atti a punire chi le regole e i divieti non li rispetta e quindi merita di essere punito. Si può essere d'accordo o no sull'utilitá di collocare un autovelox su un certo percorso stradale, ma non è ignorandolo o demonizzandolo, tacciandolo di trappola e macchina mangiasoldi per chi ignora i divieti, che si discute sulla sua validità. Piuttosto bisogna insegnare agli automobilisti l'educazione stradale, che negli ultimi 20 anni non solo é peggiorata ma é stata addirittura dimenticata.Ordine, rispetto delle regole (anche se si ritengono non giuste)e educazione sono i valori da supportare. Cordiali saluti

BOSS

Sab, 09/02/2019 - 14:43

A Sesto Calende dove lavoro la strada lungolago in direzione Nord x Angera vi è un rettilineo di 2km. nel bel mezzo della palude con limite di velocità a max 50 !!!!! (giunta Lega…) e in fondo ci sono i nostri dipendenti vigili della comunità di Sesto che controllano con telelaser….

Massimo Bernieri

Sab, 09/02/2019 - 15:32

Saranno anche tasse ma almeno,sono "facoltative":basta rispettare i limiti.Non sono "trappole" perché ora c'è obbligo di segnalarli.Chi prende le multe oltre a superare i limiti e commettere una infrazione,è distratto perché telefona,guarda i messaggini ecc e se non vede il cartello magari non vede il pedone che attraversa sulle strisce.Anche le zone ZTL con telecamera che fotograta i non autorizzati sono segnalate eppure,c'è gente che continua a prendere multe.O non vede il cartello o non sa il significato del cartello circolare con bordo rosso che vuol dire "divieto circolazione" eccetto autorizzati posto immediatamente sotto.Magari tutte le tasse fossero facoltative.

fifaus

Sab, 09/02/2019 - 16:05

Giolo: ha mai riflettuto sul fatto che se tutti gli automobilisti rispettassero tutti i limiti di velocità imposti da cartelli e da autovelox si paralizzerebbe il traffico? Un conto è fare prevenzione ed un conto è che i Comuni facciano cassa!

mozzafiato

Sab, 09/02/2019 - 16:21

Di fronte ad articoli come questo, RESTO NON SOLO NAUSEATO, MA ADDIRITTURA MI CHIEDO CON QUALE CORAGGIO SI RIESCE A PUBBLICARLI ! Credevo che la stampa seria, servisse anche ad in inculcare nelle teste della gente, un minimo di senso civico e di rispetto per quelle norme e leggi, fatte apposta per insegnare l'educazione a chi non ce l'ha !Chi ogni tanto mi legge, sa che sono il primo anticomunista del sistema solare, ma criticare un sindaco PERCHE' CERCA DI SALVARE VITE UMANE E PUNIRE NEL CONTEMPO GLI SCIAGURATI TRASGRESSORI DI NORME E REGOLAMENTI SACROSANTI, MI SEMBRA UN PARADOSSO DEGNO DI ÇIVILTA' FERME ELL'ETA' DELLA PIETRA ! Bellissimo il commento finale dell'amico M. BERNERI : "MAGARI TUTTE LE TASSE FOSSERO FACOLTATIVE"!

Massimo Bernieri

Sab, 09/02/2019 - 16:22

Non credo che andare ai 50 in città si paralizzi il traffico.Chi ti supera allegramente poi lo vedi 2-3 macchina davanti a te al semaforo.Mi ricorda la storiella"se pagassimo tutti le tasse pagheremmo di meno.."Ogni anno aumenta la pressione fiscale,inventano nuove imposte e il deficit aumenta.Più soldi hanno e più li sperperano.

Massimo Bernieri

Sab, 09/02/2019 - 17:12

Ricordo che l'automobilista che investì e uccise il motociclista Hayden perché in bici saltò uno stop oltre ad avere le cuffiette che ti isolano dal mondo e non senti un clakson ecc,è stato condannato a 1 anno e 2 mesi perché la perizia dimostrò che viaggiava ai 70 km/ora in un tratto con limite dei 50 hm/ora.Se lo avesse investito viaggiando entro i limiti magari lo avrebbe ucciso comunque ma forse,non sarebbe stato condannato.Adesso i parenti hanno intentato causa civile per risarcimento.Se avesse viaggiato entro i limiti difficilmente si potrebbe chiedere un risarcimento o comunque,sarebbe facilmente respinto.

Ernestinho

Sab, 09/02/2019 - 17:16

Premesso che il Codice della Strada deve essere rispettato da tutti, e sono giuste le multe per coloro che non lo rispettano, ma mettere un limite di 50 Km. orari fuori città, su lunghi rettilinei, è una vera e propria "trappola"!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Sab, 09/02/2019 - 17:19

una circolare emanata da qualche governo voleva che i cartelli inutili che segnalavano autovelx non presenti dovevano essere rimossi,che fine ha fatto?

BOSS

Sab, 09/02/2019 - 17:46

X MOZZAFIATO : NEL 2019 ASSERIRE CHE GLI AUTOVELOX SERVONO A SALVARE VITE UMANE è POCO INTELLIGENTE...SOTTOLINEO POI CHE NON SPETTA AI SINDACI TUTELARE LA MIA VITA PERCHE NON LI ASSUMIAMO PER QUELLO MA X AMMINISTRARE LE PROPRIETA' IN COMUNE ! DETTO CIO MI PIACEREBBE SAPERE SE LEI RISPETTA I LIMITI DI VELOCITA IMPOSTI SULLE RAMPE AUTOSTRADALI ...E SE SA QUALI SONO...

mozzafiato

Sab, 09/02/2019 - 17:49

FIFAUS, quello che affermi e' una delle tante scemenze che pensano i trasgressori dei limiti ! MA QUALE TRAFFICO PARALIZZATO !!! Io non so in quale citta' o paese vivi tu, ma affermare che rispettare i limiti di velocità "paralizza il traffico" mi fa davvero pensare che il tuo luogo di residenza, si trova su un'altra galassia !

cgf

Sab, 09/02/2019 - 17:57

se a Milano TUTTI rispettassero i limiti, la circolazione sarebbe bloccato 18 ore al giorno. Un giorno, magari quando sciopereranno i VVUU si potrebbe fare flash mob a P.le Corvetto e/o altro punto strategico.

MOSTARDELLIS

Sab, 09/02/2019 - 18:34

Oggi ho dovuto fare Roma-Ostia a 50 km l'ora perché su tutto il tratto c'è il limite di velocità. Semplicemente pazzesco. Non è possibile andare sulla Cristoforo Colombo a quella velocità, perché si creano soltanto incidenti, tenuto conto che siccome è un divieto folle la maggior parte delle persone non lo rispetta e vanno a velocità più elevata. Io ho preso già due multe, quindi potete immaginare quante multe incassa ogni giorno il Comune di Roma. Arriverà il giorno in cui le autorità si accorgeranno che è ora di smetterla di succhiare il sangue agli automobilisti?