Il Baff racconta l'Italia tra commedia e dramma

Proiezioni gratis e dibattiti su libri e società alla vetrina cinematografica non competitiva

Tutto dedicato all'italianità, il Busto film festival (Baff) ha preparato un menu che spazia tra grandi generi e grandi personaggi, ma soprattutto nel tempo. Si ricorderà Dino Risi che quest'anno avrebbe spento cento candeline e si inaugurerà la rassegna con Laura Morante, reduce dalla regia di Assolo, una commedia dedicata a una donna in difficoltà che cerca la sua valvola di sfogo per uscire dalla crisi psicologica che la morde. Una sezione rivolta alle scuole ripropone film recenti di successo, anch'essi concepiti in casa nostra. Italianissimi anche i film che altri festival definirebbero in concorso. A Busto non c'è gara, ma una vetrina con ingressi gratuiti alle proiezioni. Si parte sabato 12 e si chiude il 19. Si potranno invece acquistare libri. Baff in libreria propone titoli su James Bond, eroe (post) moderno, le ricette gastronomiche di Laura Delli Colli ispirate ai piatti del grande schermo e il Manuale dell'attore.«Made in Italy» è il cuore del festival e la sezione che offre novità e anteprime. Ecco dunque, On air: storia di un successo di Davide Mazzoli in sala il 31 marzo che ripercorre le tappe del discusso programma radiofonico «Lo zoo di 105». Battesimo anche per Madeleine di Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valle, un progetto nato proprio al Baff un anno fa e D.A.D. di Mario Maccaferri che nel 2015 mostrò un preview di quello che oggi è un prodotto finito. Gli altri titoli proposti: La nostra quarantena di Peter Marcias, Italian Gangsters di Renato De Maria, Teatro alla Scala - Il tempio delle meraviglie di Luca Lucini e Silvia Corbetta, Era d'estate di Fiorella Infascelli.Al maestro della commedia all'italiana Dino Risi è dedicata una sezione che comprende la proiezione de Il sorpasso con Vittorio Gassman e Jean Louis Trintignant, il documentario Una bella vacanza e la puntata de La valigia dei sogni che approfondiva i temi de Il sorpasso. Per le scuole è stato confezionato invece un menu che riunisce Un posto sicuro di Francesco Ghiaccio sul dramma dell'amianto a Casale Monferrato, La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi, Per amor vostro di Giuseppe Gaudino, Gli ultimi saranno ultimi di Massimiliano Bruno - ospite del Baff nella serata in cui sarà proiettato Il sorpasso - Chiamatemi Francesco di Daniele Luchetti e Youth di Paolo Sorrentino.Pezzi di Italia che si fonderanno per proporre luoghi e tematiche diverse e complesse in un continuo oscillare con il loro opposto. Sicurezza-malattia. Amore-odio. Felicità-complessità. Precarietà-dignità. Vecchiaia-serenità. Spiritualità-realtà. Gli appuntamenti si svolgeranno nelle cinque sale del circuito Sguardi d'essai - Fratello Sole, Manzoni, Sociale, Lux e San Giovanni Bosco - oltre a tappe che toccheranno Legnano, Castellanza e Fagnano Olona.SteG