Biglietti gratis per lo stadio, c'è il giallo

Sui ticket omaggio dei consiglieri compare un prezzo. E si scatenano ipotesi

Non c'è pace per i consiglieri-tifosi a Palazzo Marino. Hanno appena finito di battagliare con l'assessore radicale alla Trasparenza, Lorenzo Lipparini, che con il capo di Gabinetto del sindaco aveva posto un freno alla consegna automatica di due biglietti a testa ai consiglieri comunali (già riottenuti, anche se devono comunque prenotarli ogni volta) e già sono dovuti rientrare in agitazione. Ieri è scattato un giallo tra i corridoi di Palazzo Marino. Hanno iniziato a domandarsi alcuni esponenti, sia di maggioranza che di opposizione, come mai da un paio di settimane alla voce «biglietto omaggio» sui tagliandi sia comparso invece il prezzo 12 euro (peraltro molto più che ridotto rispetto ad un ingresso a un match di Campionato a San Siro). Hanno iniziato a circolare le ipotesi più varie. I biglietti per le partite del Meazza sono gratuiti, fa parte della convenzione tra il Comune (proprietario dell'impianto) e Milan e Inter (gli afffittuari). É un benefit di cui i consiglieri hanno sempre goduto. Ma certo vedersi scritto sul biglietto un costo, pur non sostenuto nè dai politici tifosi, nè dal Comune, ha messo in imbarazzo alcuni di loro. C'è chi teme persino che a fine mese possa venire quantificato e pubblicizzato il «valore» dell'omaggio, magari un centinaio di euro, con una classifica dello «scrocco». Qualcun invece pensa che sia un sistema per scaricare i biglietti al fisco, ma anche questo dovrebbe essere escluso. Un consigliere ha ricevuto la semplice spiegazione che per i club stampare ticket con la voce omaggio avrebbe un costo superiore, gli altri sono in serie. Mah. Va detto che con o senza costo, Lipparini avrebbe intenzione di pubblicare accanto al profilo dei politici sul sito istitutzionale anche il «conto» mensile dei benefiti di cui hanno usufruito.