Il biografo di Alda Merini racconta le donne

In esposizione anche scatti di Grittini. Incontri con avvocati, medici e sociologi

La mostra d'arte contemporanea «Donna è vita», che si svolgerà negli spazi della Biblioteca Umanistica di Santa Maria Incoronata in Corso Garibaldi 116, da sabato fino al 31 ottobre, si propone di richiamare alla memoria alcuni aspetti del molteplice e variegato universo femminile.

La mostra esporrà anche opere di Giuliano Grittini, per vent'anni biografo per immagini della poetessa Alda Merini, che ha raccontato, e trasfigurato da cronista creativo, vite vissute tra gli anni 70 e 80. Un evento che vuole evidenziare l'altruismo che caratterizza il mondo femminile, e che si manifesta anche come energia e coraggio capaci di dare e ricevere amore fino ad affrontare, con il proprio corpo, anche la nascita di una nuova vita.

Le paure e le incertezze che albergano nel profondo dell'animo femminile fatto di sensibilità, timidezza e romanticismo sono componenti che tracciano una personalità dalle caratteristiche fragili e indifese. Eppure, è proprio in questa apparenza di debolezza che può albergare la forza che dà la vita.

L'evento non si limiterà a una semplice mostra ma racconterà il complicato e articolato mondo della donna sotto molteplici punti di vista: artistico, letterario, psicologico, sociale e medico. Si parlerà di violenza sulle donne (comprese le ultime derive su web) con l'avvocato Stefano Sutti e con l'educatore Fernando Angelucci. Domenica l'oncologa Maria Rosa Di Fazio presenterà il suo libro «Mangiare bene per sconfiggere il male» raccontando la sua esperienza riguardo allo stretto rapporto tra alimentazione e salute. Tra arte e informazione, i lavori proseguiranno fino a lunedì 24 ottobre.