"Bonus bebè? Paga". In Comune le mazzette per la cocaina

Estorceva soldi ai migranti ignari. "Con quel denaro poi comprava la droga"

Cento euro in contanti. "Mazzette" che un dipendente 55enne del Comune di Pioltello chiedeva agli immigrati, ignari del fatto che non fosse richiesto nessun versamento per ricevere il bonus bebé.

Una truffa ben architettata, che faceva leva sull'ignoranza di chi si presentava in Comune a chiedere quanto previsto per i nuovi nati, scoperta dai Carabinieri, che sono riusciti a registrare uno di questi scambi truffaldini.

Almeno quindici i casi accertati dai militari dell'Arma, ma molte di più sarebbero le famiglie cadute nel tranello architettato dal dipendente comunale dei Servizi alla persona, che così si portava a casa ogni volta una cifra che poteva arriva fino ai 100 euro.

Accortosi che qualcosa non andava, il Comune ha avvertito i Carabinieri. Ma il dubbio - scrive l'edizione locale del Corriere della Sera - riguarda ora i colleghi dell'uomo che non si erano accorti di nulla, forse, o forse avevano lasciato correre, senza mai denunciare.

L'uomo è stato fermato con un grammo di cocaina in tasca. Ora il dubbio, forte, è che quei soldi ottenuti in maniera illecita venissero utilizzati per pagarsi il "vizio".

Commenti
Ritratto di mariosirio

mariosirio

Ven, 24/03/2017 - 11:51

I colleghi rubavano altro. In ogni comune ci sono al massimo tre persone oneste ma giurerei solo per una.

manfredog

Ven, 24/03/2017 - 13:39

Egregio Signor Mariosirio, comunque è facile riconoscere le persone oneste che lavorano nei comuni; sono quelle che lavorano sodo e che non contano niente, inoltre se provano a denunciare qualche malefatta rischiano l'isolamento ed il posto di lavoro. mg.