A Brera una notte bianca per festeggiare il design

Tutti gli showroom saranno aperti fino a mezzanotte per il Fuorisalone Installazioni nei palazzi storici, all'Orto botanico omaggio al profumo

«Brera? E' un mix di internazionalità, edifici storici, appartamenti, cortili: luoghi che altrimenti il pubblico non avrebbe la possibilità di visitare». Parola di Luca Nichetto, superdesigner (che non ama essere definito tale) scelto dal Brera Design District come ambasciatore. Dai Bastioni di Porta Nuova a via Broletto, da via Legnano fino a Porta Nuova, il percorso del distretto (che compie 6 anni) è lungo. Per districarsi fra i mille appuntamenti ed eventi per fortuna si può usare lo smartphone e il tablet, oltre alla guida cartacea e al sito breradesigndistrict.it (l'anno scorso ha avuto 170mila visualizzazioni).

Stasera le porte di negozi e showroom restano aperte fino a mezzanotte per la design night, ed entro il finesettimana ci si aspetta di superare i record dello scorso anno (136 eventi con un passaggio di 140mila persone, e 4.200 foto postate su instagram). Sempre aperto fino a mezzanotte l' Orto Botanico (via Brera 28) colonizzato dalla rivista Interni con la mostra «The Garden of Wonders. A Journey Through Scents» (fino al 30 maggio) sul tema del profumo. Ferruccio Laviani ha progettato gli spazi in cui vari architetti hanno ricostruito una piccola casa profumiera, fra gli altri Nendo e Piero Lissoni, che si è ispirato alla Fabbrica del Cioccolato. All' Accademia di Brera , nella Sala Napoleonica, sono in mostra i progetti dei vincitori del prestigioso premio belga «Belgium is Design» che compie 10 anni. Fra gli altri Alain Berteau , Bram Boo e Jean-François d'Or (2013). Roberto Semprini ha invece trasformato le navate dell'ex chiesa di San Carpoforo in un un grande loft e arredato da un artista. In via Marsala, da A15, galleria di modernariato, si ricorda Joe Colombo con una mostra mercato aperta fino al 31 ottobre. Lungo corso Como si raccontano altre storie: da 10 Corso Como domani Paula Cademartori, insieme ai nuovi sandali, presenta «Paula», installazione luminosa realizzata con lo Studio Biagetti, mentre l'artista Roberta Savelli è in Corso Como 9 con la mostra Talking Handkerchiefs, 10 storie di fazzoletti. In via Palermo ci si imbatte in un «orto tra i cortili», allestito dagli architetti di Piuarch sul tetto del loro studio: 300 mq convertiti in un orto permanente e una «farmacia a cielo aperto». Sul tetto sono state piantumate piante officinali per scoprire le proprietà medicali e terapeutiche di essenze usate per secoli nelle officine farmaceutiche, e domani dalle 18 e 30 l'aperitivo è detox. E mentre alla Mediateca di Santa Teresa, via Moscova 28, si parla di pane con la mostra «In forma di pane» (fino al 30 aprile), Porta Nuova punta tutto sulla tecnologia: in viale della Liberazione 9/13 c'è il Nuovissimo Samsung District appena inaugurato nel palazzo del «diamantino», con la surreale installazione «Embrace - Sensorial Experience»: due strutture circolari sospese nell'aria fatte con i nuovi televisori curvi fluttuano sopra i visitatori. E poi Brera pensa sempre ai bimbi: per tutto il weekend i genitori possono lasciarli all'asilo nido Rigotondo, in Foro Bonaparte 20, dove anche il gioco è di design.