Cairo: «Famiglie al centro e manutenzione»

Il candidato sindaco: «Organizzare meglio servizi e sicurezza. Lo sport è priorità»

Simone Cairo, 49 anni, ingegnere elettronico, un passato da consigliere comunale, si candida per il centrodestra (Fi, Lega, FdI e le due liste civiche Bresso e' nel cuore e Insieme per Bresso e il Parco nord). Quali sono le priorità?

«Farò pressing sulla giunta regionale perché venga rivisto il progetto delle vasche di laminazione del Seveso. La soluzione? Depurare le acque del fiume nel primo tratto per poi dirottarle nel Ticino. Così mi batterò contro il progetto della metrotramvia affinché si cancelli il progetto, senza penali per il comune. Bisogna poi restituire alle squadre locali il palazzetto dello sport perchè possano tornare ad allenarsi qui e ristrutturare le palestre».

Un terzo della popolazione è over 65....

«Dedicheremo un'attenzione particolare alle famiglie e alle persone con disabilità costruendo progetti per il dopo genitori. Da riorganizzare i servizi, come il trasporto disabili, ma vanno anche abbattute le barriere architettoniche, anche per i bimbi. Metteremo al centro la manutenzione ordinaria a partire dalla edilizia scolastica e dalla riqualificazione di 240 appartamenti di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale.

Il Comune ha debiti per 26,5 milioni d euro. Come contate di fare?

«Uno degli errori di questa amministrazione è stato non giocare le partite importanti sfruttando i bandi regionali, statali ed europei. Metteremo nello staff del sindaco una figura che sarà dedicata alla stesura e partecipazione dei bandi. Così contiamo di avere entrate aggiuntive. Nessun euro verrà più speso per l'Iso Rivolta già costato 5,5 milioni di euro per una riqualificazione eseguita a metà e non sostenibile. Noi pensiamo di lanciare un concorso per la ristrutturazione dei capannoni e per la loro gestione».

La rapina dal tabaccaio ha riportato nel dibattito il tema della sicurezza

«Più che altro c'è un problema di percezione di insicurezza: pensiamo di riorganizzare la polizia locale, aumentando anche gli agenti sul territorio. É poi necessario un nuovo sistema di videosorveglianza».

Per quanto riguarda l'hub regionale per l'accoglienza dei migranti?

«Puntiamo a chiuderlo progressivamente e far si che ritorni a essere il centro regionale di Protezione civile».

MBr