Campagna contro i clandestini La Lega in tivù con 850 spot L'iniziativa

Lo slogan è conciso ma il messaggio è efficace. «Clandestino è reato». Con questo a frase ad effetto, e l'invito a firmare, la Lega Nord sceglie di portare il problema della sicurezza in tivù. Saranno dei veri e propri spot - ne sono previsti 850 - che da oggi e per i prossimi dieci giorni verranno trasmessi infatti sulle emittenti private lombarde con quest
Non si fermano le iniziative del segretario lombardo del Carroccio, Matteo Salvini. Che da oggi sceglie lo strumento più diffuso in tutte le famiglie, la televisione appunto, per non far scemare l'attenzione su un tema scottante, quello della sicurezza a Milano. Una decisione, quella degli spot, presa ieri dopo la morte di un'altra delle persone ferite dalla follia di Mada Kabobo, il ghanese di 31 anni che sabato si è avventato sui passanti in zona Niguarda. Daniele Carella, 21 anni, è spirato infatti alle 10.50. «Una ragione in più per non dimenticare questa vicenda drammatica, il gesto di un folle che è però anche un clandestino che non avrebbe dovuto essere qua, avrebbe dovuto essere espulso» ha ribadito ieri Salvini. La Lega domenica aveva raccolto ben 400 firme in piazza Belloveso (nella foto) dove lo straniero clandestino aveva aggredito sei persone uccidendo subito il 40enne disoccupato Alessandro Carolè.