Prima «campanella» in più di mille oratori

Chiusi i libri di scuola, è ora di riempire lo zainetto con tutto il necessario per trascorrere la giornata in oratorio. Da oggi saranno oltre mille gli oratori della Diocesi di Milano che inizieranno le attività estive accogliendo più di 450mila ragazzi, ogni giorno dal lunedì al venerdì, per diverse settimane. A guidare questa esperienza e ad organizzare le giornate per i più piccoli ci sarà un esercito di 50mila educatori e animatori volontari.
Quest’anno le attività degli oratori partono con uno spirito un po’ particolare. Nelle orecchie degli educatori infatti risuonano ancora le parole che Papa Benedetto XVI ha rivolto ai cresimandi all’incontro a San Siro durante il VII forum mondiale delle famiglie: «Voi siete fortunati - aveva dello il Santo padre - perché nelle vostre parrocchie ci sono gli oratori. L'oratorio è un luogo dove si prega, ma anche dove si sta insieme nella gioia della fede. Siate frequentatori assidui del vostro oratorio, per maturare sempre più nella conoscenza e nella sequela del Signore». L’invito è stato accolto da tutti e gli animatori si sono sentiti portavoce di valori importanti, a cominciare dal senso di aggregazione e di condivisione. Sta a loro trasmettere questi insegnamenti ai più piccoli con giochi e attività.
Dopo la festa dello scorso 18 maggio in piazza Duomo a Milano per la presentazione del tema e delle attività dell'Oratorio estivo 2012, durante la quale gli oltre 10mila educatori presenti hanno ricevuto dall'arcivescovo Angelo Scola il «mandato educativo», tutto è pronto per iniziare l’esperienza estiva dal titolo «PassParTù - Dì soltanto una parola», una parola composta e «inventata», che richiama esplicitamente il passepartout, la chiave che più di una porta.
Il tema di quest’anno vuole aiutare i ragazzi a comprendere che ogni parola, per diventare qualcosa di reale, deve essere vissuta per essere capita. Quest’estate, fatta di parole, sarà dunque un’estate in movimento perché saranno le parole a dare la carica giusta ai giorni dell’Oratorio estivo 2012. Scegliere, donare, incoraggiare, consolare, ricordare, promettere, ringraziare sono solo alcune delle parole «chiave» che accompagneranno i ragazzi alla scoperta di se stessi, delle proprie potenzialità e di tutto quello che c’è in gioco per essere delle persone vere e affidabili.
Ogni giornata inizierà con l’annuncio di una parola nuova che grazie ai giochi, alla preghiera, ai racconti, ai canti e a tutte le attività che riusciremo a proporre – e a fare insieme – diventerà la chiave di lettura per vivere lo stile fresco e originale del Vangelo. «In questa estate - spiegano gli organizzatori - avremo la pretesa di aiutare i ragazzi a riflettere e a pensare al senso dei loro comportamenti. Ma saremo noi per primi a esercitarci nella coerenza perché chi educa lavori innanzitutto su se stesso per far corrispondere parole e opere, pensiero e azione. Ogni giorno infatti sarà da costruire quasi come se fosse l’unico».
Nella Diocesi ambrosiana, sia in Milano che nell'hinterland, sono diversi gli oratori che prolungheranno il periodo dell’attività estiva anche nei mesi di luglio e agosto, proponendo ai ragazzi campi scuola e vacanze di gruppo, rinsaldando il rapporto di amicizia e venendo così incontro alle esigenze delle famiglie. In questo modo le parrocchie vanno incontro alle esigenze delle famiglie che quest’anno non riusciranno ad andare in ferie per lunghi periodi e saranno costrette a trascorrere la maggior parte del tempo in città per risparmiare.