Cantieri chiusi, la giunta cancella altri diciotto parcheggi

Addio a diciotto parcheggi che finora sono esistiti solo sulla carta e tanto è bastato per mettere in agitazione interi quartieri. Solo per uno di questi, in largo Gavirate, le ruspe hanno iniziato a scavare nel 2005 e si sono fermate quasi subito. Lasciando i residenti vittime di un cantiere «fantasma» che ha creato disagi ai condomini e alle scuole vicine. La giunta ieri ha aggiornato il Piano parcheggi votato nel 2000 dall'allora sindaco Gabriele Albertini. Una mappa di 240 strutture con cui si è scontrata anche la Moratti: rescindere le aggiudicazioni alle imprese può avere un alto prezzo in termini di penali, molte opere negli anni sono diventate inutili. É a costo zero l'accordo raggiunto dall'assessore alla Casa Lucia Castellano con il concessionario di 10 aree (tra queste, Cavour e Rucellai): chiude la richiesta danni per 70 milioni ma ottiene lo sblocco del silos in San Babila, i lavori però dopo Expo. Senza bisogno di transazioni la giunta ha potuto cancellare altre 8 opere.