Car sharing con l'incubo della multa

«E la lasci dove vuoi». C'è chi ha preso fin troppo alla lettera lo spot di Car2Go, il servizio di car sharing partito lo scorso settembre con un boom immediato di iscrizioni. Ne trovi in mezzo alle piazze, sui marciapiedi, in posteggi senza strisce. Si paga al minuto e non al chilometro, sistema che oltre ad aumentare forse il rischio incidenti agli incroci - si corre per raggiungere il prima possibile la meta e bloccare il contatore - ha di certo fatto crescere il parcheggio selvaggio. Fino alla scoperta, forse ad alcuni non chiarissima a leggere i commenti sulla pagina Facebook delle smart in condivisione, che chi sgarra paga. «La lasci dove vuoi», purché si tratti di strisce gialle e blu. E anche in questo caso, bisogna essere molto attenti alle pieghe del regolamento. Non basta posteggiare dentro gli stalli, occorre pure controllare che entro le 48 ore successive quella via non sia interessata da lavaggio strade o mercato rionale, o può scattare nel migliore dei casi il prelievo dalla carta di credito di 50 euro per la «ricollocazione del veicolo» da parte degli operatori, di più se è già intervenuto il carro attrezzi. Non si scappa dalle penali - con qualche differenza nelle cifre - se si sale sulle nuove «500» rosse lanciate a fine dicembre dalla sigla concorrente «Enjoy», targata Eni-Trenitalia.
Qualche caso. Intanto solo per la gestione delle multe Car2Go accredita un costo di 20 euro, cinque di meno Enjoy. La riattivazione della membercard (dovuta ad esempio ad una sospensione per la patente scaduta) costa con la prima compagnia 10 euro, con la seconda 15. Perdere le chiavi della Smart costa 350 euro, nel caso della 500 «solo» 250 euro. La ricollocazione dell'auto posteggiata in divieto di sosta o in luogo che causa intralcio, 50 euro in entrambe i casi, con o senza rimozione (in quel caso il costo lievita). Per la perdita o danneggiamento della carta carburante tocca risarcire 50 euro, altrettanti per inadempienza (pulizia speciale, riparazione del veicolo, uso improprio), ben 250 euro se si viaggia all'estero con la Smart prelevata a Milano.
Tutte le vetture sono coperte da polizza Kasko: senza franchigia le Fiat, con 500 euro di franchigia le Smart. Con Enjoy c'è una penale di 50 euro ad esempio per lo smarrimento della carta carburante, per l'errato rifornimento, per la pulizia straordinaria, fumo all'interno del veicolo (anche se immaginiamo che sarà complicato «incastrare» il colpevole), trasporto di animali, riconsegna del veicolo con luci accese, finestrini abbassati, lasciando le portiere aperte o per soccorso stradale per danni causati dal cliente. La guida all'estero anche qui viene punita con 250 euro, se gli operatori devono recuperare invece un'auto fuori dall'area di copertura per responsabilità del cliente, questo si vedrà accreditati 100 euro ogni 100 chilometri dal confine dell'area. Se l'utente è responsabile di un sinistro, rischia 250 euro.
Sulla pagina Facebook dedicata al servizio Car2Go sono già scoppiate le proteste. «Mi sono state addebitati 103 euro sulla carta di credito - scrive un'utente - perché ho posteggiato l'auto in piazzale Gabrio Rosa dove la mattina dopo c'era il mercato. Lo slogan non doveva essere “lasciala dove vuoi”, ma “controlla se dopo due giorni lavano le strade”». Altri lamentano ritardi anche di tre mesi sui rimborsi per il carburante (se l'auto è senza benzina l'utente deve anticipare la spesa al distributore e gli viene riaccreditata sulla carta). «Ci scusiamo molto per il ritardo» è la replica di rito sotto diverse segnalazioni.

Commenti

immanuel.g

Mer, 25/05/2016 - 18:19

‪#‎car2go‬ riceve una sanzione per un'infrazione da me commessa di €69,88 e mi addebita €77,47 + €20 per gestione pratica. E alla mia richiesta di spiegazioni sulla cifra addebitatami fa muro di gomma invocando questioni di privacy e accusandomi di 'far perdere tempo'. A casa mia quando qualcuno si rifiuta di darti una risposta rapida e semplicissima accampando le scuse più variopinte vuol dire solo una cosa: coda di paglia.