Casa, via al riscatto dei terreni per 8mila famiglie

Piena proprietà degli alloggi spendendo circa 12mila euro. E il Comune incassa 95 milioni

Il Comune sblocca una pratica che potrebbe portare nelle casse - se tutti aderiranno al piano - la bellezza di 95 milioni di euro. Da oggi circa 8mila famiglie che in passato hanno acquistato il diritto di superficie di alloggi realizzati in edilizia convenzionata potranno trasformarlo in diritto di piena proprietà. E soprattutto, non avranno più vincoli e potranno rivendere l'appartamento a prezzi di mercato. Dal 2002 ad oggi le cessione di aree negli anni hanno riguardato sempre limitate porzioni di terreni comunali, la determina dirigenziale pubblicata ieri sull'albo pretorio avvia una nuova fase che riguarda invece ben 287 aree della città (da via Arezzo a via Voltri a via De Chirico, l'elenco è lunghissimo) mai così tanti cittadini hanno potuto aderire contemporaneamente a questa possibilità. Si tratta di alloggi realizzati negli anni Settanta attraverso una legge del 1962 che consentì a molti comuni italiani di mettere a disposizione di operatori privati alcune aree pubbliche per costruire edilizia economica e popolare (Peep) e cedere il relativo diritto di superficie ai cittadini per una durata di 90 anni. A fronte di centinaia di richieste arrivate nell'ultimo anno - e della possibilità evidentemente di incassare un «tesoretto» da mettere in Bilancio nell'ultimo anno e mezzo di mandato -, il Comune propone quindi alle famiglie di riscattare i terreni a un corrispettivo economico vantaggioso, vengono incrociati valore di mercato attuale delle aree, metratura degli appartamenti, dotazione di eventuali box. Le somme già pagate all'epoca vengono aggiornata agli indici Istat. L'amministrazione fa sapere che la cifra di spesa media per diventare proprietari a tutti gli effetti di casa propria si aggira intorno ai 12mila euro, e questo anno libera i proprietari dai vincoli a cui sono sottoposti ora, come l'impossibilità di rivendere a prezzi di mercato. I proprietari hanno 5 anni di tempo per avviare le pratiche di riscatto. Dal 18 novembre sarà attivo uno sportello informazioni dedicato in via Bernina 12 (aperto il lunedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 16). Gli uffici comunicheranno l'importo esatto dovuto. Oltre al pagamento andrà sottoscritto un atto notarile.

Con questo piano, commenta l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran, «agevoliamo tante famiglie e cittadini che dopo anni di sacrifici potranno diventare proprietari di casa a tutti gli effetti. Metteremo tutte le famiglie interessate nelle stesse condizioni, non procedendo più a lotti come in passato e applicando una modalità di calcolo omogenea. Reinvestiremo gli incassi nella riqualificazione dei quartieri e sull'emergenza casa».

ChiCa

Commenti

salmodiante

Ven, 01/11/2019 - 18:18

Il diritto di superficie di case degli anni 70, progettate per essere demolite a fine vita utile? Con forti sconti sugli oneri di urbanizzazione? Altro che "risparmio del suolo", INCAPACITA' O VOLER FAR CASSA? Basilio Rizzo non fa una piega stavolta?