Il Castello in realtà virtuale Un tuffo nel Rinascimento

Sulle merlate un'emozionante esperienza: un visore e una guida per far vivere ai visitatori l'era sforzesca

Simone Finotti

Ti addentri nel cuore del Castello Sforzesco, Cortile della Rocchetta, accanto alla Trivulziana. Sali al terzo piano, in cima alle mura. Apri una porta e percorri tutta l'ala nord delle merlate, all'ombra delle poderose code di rondine affacciate su Parco Sempione. Intanto ti godi, da una prospettiva antica di secoli, uno spicchio unico di storia di Milano da Napoleone alle archistar: Arco della Pace, Torre Branca, fino alle antenne Rai e ai grattacieli di Citylife sullo sfondo. La città di ieri, oggi e domani. Poi finalmente arrivi alla Torre Falconiera, normalmente inaccessibile al pubblico, che prende il nome dai preziosi rapaci un tempo usati per la caccia e dati in dote dalle nobili spose.

E qui inizia un altro viaggio, stavolta virtuale ma non meno emozionante. Basta indossare un visore e, insieme ad altri 5 giocatori, ci si trova catapultati nei panni di un arciere rinascimentale impegnato a difendere il Castello da temibili avversari, armati nientemeno che di cannoni, spingarde e macchine da guerra progettate da Leonardo in persona. Un compito non facile, quello che attende i giocatori di Beyond the Castle la nuova esperienza di realtà virtuale interattiva messa a punto da Beyond the Gate, start-up giovane ma già affermata nel campo della Virtual reality applicata all'educational fra esperienze storiche ed esplorazioni scientifiche immersive. Obiettivo dell'iniziativa, fruibile da oggi a fine luglio, è offrire ai visitatori (o meglio «visitattori») la possibilità di rivivere in prima persona la storia, il fascino e il patrimonio di uno dei simboli più amati della città in un modo nuovo e originale. La parola d'ordine è interattività: gli utenti (ragazzi delle scuole, ma anche adulti e famiglie) possono interagire non solo con l'ambiente, ma anche fra di loro, muovendosi liberamente nello spazio circostante che possono esplorare a piacimento fra un colpo di bombarda e l'altro. Miracoli dell'hyper reality, che ci dà modo anche di rivedere alcuni quartieri caratteristici della Milano che fu, come un suggestivo scorcio di via Laghetto, a ridosso della Ca' Granda, ai tempi di Francesco Sforza e Ludovico il Moro. Ad accompagnarci la bella voce-guida di Eva, con tanti racconti storici, quiz e approfondimenti su materiali delle collezioni del Castello a partire dai quali è stata costruita l'esperienza.