I rifiuti che portiamo in discarica? Vanno nei campi rom

Secondo le testimonianze di alcuni milanesi che abitano dalle parti delle riciclerie, i ladri entrano nei cassoni in piena notte rubando mobili ed elettrodomestici destinati allo smaltimento, per poi gettarli, se non servono più, nei parchi di periferia. Se invece sono riparabili, fanno comodo alle famiglie nomadi

Mostrare il documento d'identità dovrebbe essere l'unico step. In realtà, prima che si alzi la sbarra, ci sono vari passaggi da superare.

Per esempio, devi continuamente fare "no" con la mano al vespaio di nomadi che si appiccicano ai finestrini della macchina per chiederti se hai qualcosa da destinare loro piuttosto che ai cassoni della discarica, sospiratissimo traguardo finale di un'odissea intitolata "smaltimento rifiuti in quel di Milano". Sì, perché se vuoi sopprimere il tuo televisore ormai obsoleto, la lavatrice irreparabile, qualunque elettrodomestico o mobilia in disuso che andrebbe soltanto a strariparti la cantina, non basta che ti rechi in una delle cinque riciclerie Amsa aperte al pubblico con orario continuato, ma sei anche costretto a dribblare accuratamente tutti quei soggetti poco raccomandabili che si dispongono davanti all'ingresso delle aree di raccolta differenziata, con il rischio di tirarli sotto mentre l'uno ti bussa sul vetro e l'altro tenta di aprirti il bagagliaio.

Il tour termina una volta che sei finalmente riuscito a mettere l'immondizia voluminosa dentro gli appositi contenitori, grandi come container. Ma non è detto che le doghe del letto in cui dormivi quand'eri piccolo siano giunte alla meta. Alcuni residenti che abitano dalle parti delle riciclerie ci hanno confidato di intravedere spesso, durante la notte, persone che scavalcano le recinzioni rubando quello che trovano nelle vasche, nonostante la presenza dei sistemi di videosorveglianza. Ad aiutare i ladri di rottami nel trasporto di questi materiali pesanti e ingombranti, i loro complici, che li aspettano al di là dello steccato, pronti a scattare a bordo di monovolumi o camioncini, manco fosse un'impresa di traslochi specializzata in servizi d'emergenza. E c'è chi si è ritrovato il vecchio frigorifero tra le erbacce di qualche parchetto mal curato di periferia o il divano di tante indimenticabili serate nel bel mezzo di un campo rom, o ancora il triciclo e la bambola del nipotino buttati nei cespugli. Insomma, quel che resta dei nostri rifiuti è quanto possiamo osservare nella fotogallery: una discarica a cielo aperto.

Commenti

ziobeppe1951

Mar, 17/11/2015 - 19:40

Buttiamo in discarica anche la feccia

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 17/11/2015 - 21:22

Indovinate perchè???? Perche anche se per "CASO" questi "gentlemann" dovessero essere sorpresi durante il "saccheggio" la solerte magistratura Italiana PROVVEDE!!!!lol lol Provvede a lasciarli liberi di RIPETERE all'infinito il LORO "lavoro" e provvede a restituirgli quanto SOTTRATTO, uso questo termine perche la nostra Presidenta della Camera ha vietato per questi soggetti di utilizare il termine RUBATO. Andate bene Italiani!!!Indovinate per dove??? Pax vobiscum dal Nicaragua.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 18/11/2015 - 01:41

Stalin troverebbe un bel posto per scavare un canale e metterli all'opera.

Marco_MI

Mer, 18/11/2015 - 08:59

Aggiungerei anche l'assolutoa mancanza di senso civico di molti cittadini milanesi (visti con i miei occhi), che pur di non perdere 10 minuti in fila, aprono il baule e consegnano il contenuto a questi individui e poi se ne vanno con la coscienza tranquilla (come se non sapessero dove vanno poi a finire questi scarti). Ci vorrebbero più controlli e più multe per questi furbetti, che contribiuscono al degrato in pari misura degli zingari.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 18/11/2015 - 10:11

io alcuni giochi di quando ero bambino salvati dalle mani di mio padre che voleva buttarli. Ogni tanto cercando qualche oggetto in cantina li vedo e mi porta indietro nei tempi. Sono ricordi. La gente ho capito che vive alla giornata, quello di ieri lo gettano senza preoccuparsi che quell'oggetto magari è stato un forte desiderio prima di comprarlo, c'è la vita. Ma si buttiamo tutto! Letti nuovi, materassi perchè la pubblicità ci ha impossessati.A proposito io ho ancora le reti a ricciolino, ma che doghe, i materassi di lana, ma che ortopedici e dormo come fossi tra le nuvole. Pago la spazzatura anche per gli altri che buttano tutto. Proprio bella la società!

Solist

Mer, 18/11/2015 - 12:31

governanti chiesa e buonisti avete ridotto il belpaese in discarica, piena di loschi individui musulmani! chi cazzzzzooooo li ha portati faccia in modo di ricacciarli, maledetti incapaci

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 18/11/2015 - 15:56

Peccato non abbia un televisore da buttare, sarebbe da sabotare e vedi che belle luci appena mettono la presa, hhhahhahha.