Ma chi naviga su internet è entusiasta di vivere qui

Ai milanesi del web piace vivere nel capoluogo lombardo. Addirittura il 50,3% è entusiasta, ma i pareri positivi sono di 3 milanesi su 4 e solo il 14,2% vorrebbe vivere altrove. Soprattutto per il problema della casa (34,8%). Questa la città emersa dall'incontro, nell'ambito del Fuori Salone, per la presentazione del libro «#Milano-Brianza in un tweet: lavoro, politica, partecipazione». Milano e la Brianza in 140 caratteri, attraverso un viaggio nella politica, nel lavoro e nella creatività offerto dal volume di Renato Mattioni, segretario generale della Camera di Commercio di Monza e Brianza con i fondatori di «Voices from the Blogs» (Luigi Curini, Stefano M. Iacus, Giuseppe Porro e Andrea Ceron). Start-up dell'Università degli Studi, protagonista ieri di un evento allo Spazio ex Ansaldo da cui emerge come vivere a Milano piace «perché è una città in fermento»: il 42,2% apprezza i numerosi eventi, dai concerti alla moda. Un'attrattività che cresce con la settimana del design, con il 90% di chi ha twittato lo scorso anno sul Salone del Mobile che dichiara di andarci per ammirare i prodotti (42,8%), per lavoro (27,3%) per partecipare ad aperitivi e feste (12,3%). Ma nel libro ci sono anche altri temi: dalla politica - che i milanesi vedono come responsabilità (26%) e di democrazia (20,4%) - al lavoro che alcuni vivono aspirando al posto fisso (35,4%), mentre c'è chi considera invece superato (25,6%) il contratto a tempo indeterminato. L'appuntamento è stato l'occasione per il Business Game «Fare un'impresa creativa fa bene alla salute!», con cui la Camera di commercio sostiene l'avvio di nuovi business e incentiva attività imprenditoriali innovative.