Cinema sul palcoscenico Film di lusso al Parenti

A fianco delle proposte musicali, il cartellone dell'estate milanese si arricchisce di rassegne cinematografiche. Oltre alle arene estive di Arianteo - che da agosto affiancherà il Castello Sforzesco a Palazzo Reale, Conservatorio e Chiostri dell'Umanitaria - desta interesse l'inedito festival «Nuovo Cinema Parenti» che porta al Pierlombardo una selezione di quattordici titoli firmato da autori noti e meno conosciuti. Con questa rassegna internazionale, il teatro Franco Parenti si apre nuovamente al cinema, proponendo un luogo accogliente dove passare le serate estive (tutte le sere, nel foyer del teatro, verrà organizzato un aperitivo con degustazione di birre artigianali di produzione «a Km 0»).
A partire da stasera -(ore 20 e 22)- in collaborazione con ceCINEpas, si inaugura la rassegna che ha selezionato i film con l'intento di promuovere un osservatorio privilegiato sul cinema del presente attraverso opere di autori noti, nomi emergenti, opere apprezzate nei principali festival internazionali e nuove forme del racconto cinematografico. Tra gli inediti in rassegna spiccano due importanti première, Una fragile Armonia che racconta le vicende del celebre quartetto d'archi n°14 di Beethoven (cast eccezionale tra cui Philip Seymour Hoffman, Christopher Walken, Catherine Keener, e Mark Ivanir); e Pervert Guide to Ideology, che verrà distribuito da Officine Ubu. Da non perdere inoltre Critical Mass di Mike Freedman, documentario attualissimo e sorprendente che prende spunto da un esperimento effettuato su topi in cattività per riflettere sui rischi del sovrappopolamento umano; e ancora L'uomo di Londra del grande regista ungherese Béla Tarr (24 luglio), trama noir dell'omonimo romanzo di Simenon; Blackfish, il controverso documentario di Gabriela Cowperthwaite (25 luglio); 4 Notti con Anna, un inno onirico e perverso alla libertà dell'amore, firmato dal grande Jerzy Skolimowski (26 luglio).
Cinema e ... ancora cinema, per le serate dell'estate milanese con la proposta della Fondazione Cineteca Italiana che porta sullo schermo dello Spazio Oberdan il cinema «d'autore» del regista francese François Ozon, considerato ormai in tutto il mondo uno dei giovani cineasti dotati di maggior talento, grazie soprattutto ad un uso dei generi cinematografici classici, particolarmente ironico e divertito. Dodici titoli ripercorrono la carriera di Ozon. Tra gli altri, il suo primo lungometraggio del 1998 dal titolo Sitcom; seguito da Amanti criminali e Gocce d'acqua su pietre roventi, i due film che lo rendono famoso in patria. In programma anche Angel - La vita, il romanzo, una pellicola ambientata all'inizio del ventesimo secolo ma riletta e rivissuta in chiave moderna, grazie anche al contributo dalla talentuosa attrice inglese Romola Garai. Tra i più recenti, Il Rifugio, storia di una donna tossicodipendente che perde per colpa di una dose tagliata male il suo compagno; Potiche - La bella statuina, presentato con successo al 67° Festival del cinema di Venezia, con i due attori francesi per eccellenza, Catherine Deneuve e Gérard Depardieu. Ed infine il bellissimo Nella casa, un dramma, sospeso tra un mix di ironia e sottile inquietudine.