Comune, Pisapia il più ricco e uno su cinque è «over 100»

Dopo il sindaco si piazzano Gallera, Osnato e De Corato In fondo alla classifica Comazzi (Fi) con solo 5mila euro

Uno su cinque è «over 100». Tredici politici sui 61 in carica in Comune tra giunta e Consiglio hanno dichiarato nel 2013 redditi superiori ai 100mila euro. Il Paperone di Palazzo Marino è proprio il sindaco Giuliano Pisapia: ben 288.672 euro di imponibile complessivo, in risalita dunque rispetto ai 196.280 dell'anno prima ma sotto gli 863mila euro che guadagnava da avvocato penalista, prima di occupare la poltrona alta di piazza Scala. Dal «Bollettino per la pubblicità della situazione patrimoniale dei titolari di cariche elettive e direttive», pubblicato ieri in rete, emergono anche rustici e case di proprietà o passioni per le vecchie moto. Ha dichiarato zero euro al fisco italiano l'assessore al Bilancio Francesca Balzani, che ne ha guadagnati però 95.482 da parlamentare europea e paga le tasse all'Ue. Chissà se per viaggiare da Milano a Bruxelles ha usato la Fiat Panda del 2007: è tra i beni dichiarati, insieme a comproprietà a Genova, Milano e Pieve Ligure. Possiede sia una Vespa Piaggio del 1976, praticamente un pezzo d'epoca, sia il modello più recente del 2009 il collega al Commercio Franco D'Alfonso (72.800 euro dichiarati). I più ricchi in giunta, dopo il sindaco, sono l'assessore alla Scuola Francesco Cappelli (122.305 euro), al Demanio Daniela Benelli (107.735 euro) e il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris (86.730). Gli altri si attestano intorno ai 71-72mila euro, qualcosa meno l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno (60.396). Carmela Rozza (Lavori pubblici) dichiara 2 terreni e 6 fabbricati in comproprietà a Ragusa e un rustico tutto suo nella provincia siciliana d'origine. Anche la pugliese Cristina Tajani (Moda) ha casa a Milano ma anche tre fabbricati a Otranto.

Il più ricco dei consiglieri, e subito dopo Pisapia nella classifica generale, è il consigliere e coordinatore cittadino di Forza Italia Giulio Gallera (151.585 euro). Il collega di partito Gianluca Comazzi è invece in fondo alla lista: ha guadagnato solo 5mila euro nel 2013, quando non era ancora consigliere. Tra i meno ricchi, il leghista Massimiliano Bastoni (9.768 euro, ma anche lui era impiegato a Bruxelles) e i Pd Elena Buscemi (18.943), Anna Scavuzzo (19.123), Marco Cormio (20.379), Filippo Barberis (20.726) e Alessandro Giungi (20.830). Per la prima volta compare nelle dichiarazioni la nuova funzione del consigliere metropolitana (assunta ad esempio da Barberis, Osnato, Vagliati, Iardino, Bertolè, Cappato, Quartieri). Tra le curiosità: Luca Gibillini (Sel) dichiara di aver rottamato sia auto che motorino, Riccardo De Corato (Fdi) ha venduto l'auto Honda Crw del '98 e Armando Vagliati (Fi) invece un negozio. E da Pagliuca (Fi) a Andrea Mascaretti )Fi) è boom di scooteristi.