Stelline, congressi e cultura nella Milano di Leonardo

Attività convegnistica con ricavi in crescita dell'11% e oltre 600 appuntamenti nel 2016. Il direttore generale Pietro Accame: "Location storica ideale per convention ed eventi culturali con strutture e servizi di qualità. Nel 2017 novità dedicate al biomedicale e al vinile, sei appuntamenti con il food. Per i prossimi tre anni puntiamo al pubblico giovane con il Codice della Passione"

Storia, servizi congressuali all’avanguardia, eventi culturali di qualità aperti al pubblico nei “luoghi” di Leonardo da Vinci: Palazzo delle Stelline, di fronte a Santa Maria delle Grazie che custodisce il Cenacolo è una location speciale con una "anima" speciale nel cuore di Milano. Che vive tutto l’anno popolata di eventi e iniziative a tutto campo. Una storia di successo, come spiega Pietro Accame, direttore generale di Fondazione Stelline che traccia il bilancio del 2016 ma soprattutto parla delle iniziative previste nel 2017.

“La Fondazione Stelline nel 2016 ha consolidato le sue posizioni per quanto riguarda il ramo dei ricavi commerciali che sono molto positivi - spiega -. Nel 2014 siamo cresciuti del 21,55%, nel 2015 anno di Expo Milano del 22,27% e nel 2016, facendo un confronto con il 2014 escludendo cioè l’anno straordinario dell’Expo, abbiamo registrato ancora un aumento a doppia cifra, l’11%, del fatturato mentre i visitatori sono aumentati del 20%. Risultati importanti sia dal punto di vista del numero dei congressi effettuati sia della qualità degli intervenuti e un forte incremento della partecipazione perché abbiamo ospitato manifestazioni ed eventi espositivi di nicchia che hanno portato fino a 10mila persone paganti in un weekend all’interno del Palazzo delle Stelline. Questo senza aver aumentato le tariffe perché offriamo convegnistica di qualità a un prezzo equo rispetto ad altre location milanesi”.

Eventi espositivi, convention e meeting aziendali per un totale di oltre 600 appuntamenti organizzati e ospitati al Centro Congressi Palazzo Stelline. “Con presenza di molti eventi legati al mondo delle banche, della finanza, delle imprese, della formazione che è un settore in ascesa e le cosidette fiere del lavoro un fenomeno molto anglosassone che sta prendendo piede anche in Italia e ha in Milano la città di riferimento a livello nazionale - aggiunge Accame -. E non dimentichiamo il successo di eventi di nicchia come Sweety of Milano dedicata alla pasticceria italiana, la doppia edizione annuale di Filo la rassegna internazionale business delle fibre e dei filati. E ricordo anche il grande successo di Bottiglie Aperte che abbiamo ospitato per la prima volta nel 2016, legata a vini di grande qualità con il biglietto a 75 euro per tre giorni con oltre 2mila paganti e più di 3mila operatori di settore, un successo rilevante tanto che la manifestazione è stata confermata dagli organizzatori per un triennio”.

“Questo ci conforta per il 2017 che riteniamo possa essere un anno positivo per la nostra attività commerciale confermando il trend di crescita. Svilupperemo nuove iniziative contando su grandi aziende e multinazionali. In particolare avremo due novità che riguardano mercati emergenti: quello del biomedicale che significa ricerca e innovazione e quello del vinile, ormai diventato oggetto di culto con tantissimi collezionisti e appassionati con un forte seguito anche sul mercato on line e che siamo certi richiamerà tantissimo pubblico”.

Alla base del successo la volontà di mettere la struttura congressuale al passo con i tempi, da un lato con “una rafforzamento dei rapporti con la clientela”, dall’altro con il miglioramento qualitativo delle sale convegni. Dall' acustica all’illuminazione, dalle sedie congressuali alle moquettes, dagli arredi ai tavoli conferenza fino all’importante avanzamento tecnologico: WiFi, video conferenza, cablaggio di tutto il palazzo, possibilità di potersi connettere anche dall’esterno sia nella sale grandi che in quelle piccole. Altri investimenti hanno riguardato la manutenzione del palazzo storico che è completamente vincolato alle Belle Arti.

“E a pesare molto è il fatto di poter organizzare eventi in una location storica e prestigiosa nel cuore della Milano di Leonardo - sottolinea ancora Pietro Accame -. Tutto dovuto alla felice intuizione che ebbe Carlo Tognoli quando era sindaco di Milano: aveva capito che all’epoca la città aveva l’ esigenza di un polo culturale e congressuale e il 16 giugno 1986, trent’anni fa, Regione Lombardia e Comune di Milano dettero vita alla Fondazione. Da allora è iniziata una nuova storia di successo e se oggi i tempi sono cambiati e in città esistono 284 location congressuali più o meno importanti, le Stelline sono competitive sul mercato congressuale come dimostrano i risultati”.

"Ma l’attività congressuale è solo uno degli aspetti. L'altro elemento vincente è costituito dalle attività culturali che hanno avuto un forte impulso dal nostro consiglio di amministrazione. Nel 2016 la Fondazione ha fatto importantissimi investimenti con mostre, convegni e attività di carattere storico e scientifico, spesso con taglio divulgativo e innovativo - dice il direttore generale -. Tutte attività gratuite e fruibili da parte dei cittadini e dei turisti che hanno portato un grosso incremento del pubblico proprio nell’anno del trentennale che abbiamo voluto festeggiare adeguatamente mettendo disposizione della città forme più svariate di conoscenza che sono state molto apprezzate. In particolare gli eventi legati alla figura di Leonardo Vinci perché con la convenzione che abbiamo con Regione Lombardia e Fondazione Cariplo siamo Hub Leonardo dal 2015 al 2017 e tra l’altro stiamo portando questa iniziativa anche all’estero.

Nuova offerta nel circuito del turismo culturale di Milano e della Lombardia che è iniziata con la mostra installazione Inside The Last Supper, che ha portato tanti visitatori nel Chiostro della Magnolia, soprattutto stranieri che, non riuscendo a vedere il Cenacolo vinciano, lo hanno potuto scoprire e comprendere da vicino e grazie a un’esperienza multimediale davvero coinvolgente e nuova. A questo vanno aggiunte altre 80 iniziative: presentazioni di libri, convegni storici, mostre d’arte, teatro, musica con il ciclo di classica nei chiostri in estate. L’ultima, inaugurata a fine anno e aperta gratuitamente fino al 12 febbraio è 8x8. Forme nello Spazio, mostra en plein air di scultura contemporanea nel Chiostro della Magnolia con le opere di otto artisti internazionali. “Tutte iniziative che vedono la Fondazione collaborare, oltre che con la Regione e il Comune e con le altre realtà e istituzioni culturali, dalla Permanente alla Triennale alle università, per far sì che Milano dia un’offerta culturale completa e condivisa”.

“Evento clou del 2017 - così come lo è stata nel 2016 la mostra Gallerie milanesi fra le due guerre - sarà una grande esposizione dedicata all’arte asiatica curata da Demetrio Paparoni. Per il prossimo l’autunno stiamo sviluppando il progetto Il Codice della Passione che ha come obbiettivo quello di portare alle Stelline un pubblico di giovani. Le Stelline hanno un’utenza legata soprattutto a una generazione culturale che va dai 40 anni in sù e per il prossimo triennio l’obbiettivo è diventare un polo di attrazione anche per i giovani, come è avvenuto per la Triennale. Con Il Codice della Passione puntiamo ad attirare quelle fasce del mondo universitario e giovanile in una una sfida generazionale aperta alla città. Quest’anno abbiamo deciso di puntare a un target fra i 20 e i 35 anni con i cicli di conferenze previsti da questo progetto legato alla figura di Leonardo e alla passione dei giovani per il proprio fare. Le Stelline hanno già tante iniziative dedicate a bambini e famiglie come i corsi estivi che registrano il tutto esaurito, o quella di fine 2016 con Casa Ronald, lavoriamo molto per l’infanzia e questo fa parte della storia del Palazzo che è da sempre un simbolo del welfare ambrosiano”.

“A testimonianza della grande attenzione per i nuovi eventi - conclude Pietro Accame - abbiamo segnalato tra i primi anche la nostra disponibilità a lavorare insieme alle altre istituzioni milanesi al salone Tempo di Libri che si terrà dal 19 al 23 aprile prossimi. Riteniamo sia un’occasione da non perdere per questo luogo speciale dove con il valore della nostra diversità cerchiamo di essere efficienti marciando allo stesso ritmo a cui marcia Milano”.

Informazioni su tutte le attività della Fondazione Stelline: www.stelline.it