Contro il caos-mercatini? Raddoppiare il parco

Il municipio: secondo lotto del giardino Alessandrini Verde al posto dell'attuale degrado di piazzale Cuoco

Alberto Giannoni

Raddoppiare il Parco Alessandrini per risolvere una volta per tutte il problema del mercato del degrado di piazzale Cuoco. Il municipio 4 ha deliberato in giunta e in Consiglio (all'unanimità) le indicazioni per il piano periferie. «Sono tutte cose studiate e calibrate - dice il presidente del municipio, Paolo Bassi - potevamo chiedere la luna e poi dire che altri se ne fregano, invece abbiamo fatto gli amministratori con la testa sulle spalle».

Tre i progetti chiesti al Comune. Legata alla zona Corvetto, la richiesta di riqualificare il polo Ferrara, struttura comunale che patisce una serie di problemi e carenze anche agli impianti, tanto da limitare la capienza di due terzi. Chiesta anche la ristrutturazione del centro civico di via Oglio 18 e del centro di viale Ungheria, altra zona critica (del municipio e della città) dove spazi pubblici non ce ne sono. Terza indicazione, la realizzazione del secondo lotto del parco Alessandrini, da tanto tempo (e un po' da tutti) agognata. «In questo modo - spiega l'assessore Laura Schiaffino (Fi) che ha studiato la delibera - troverebbero soluzione definitiva le criticità determinate dal fatto che le aree di proprietà privata sulle quali è prevista la realizzazione del secondo lotto del Parco Alessandrini sono utilizzate da più di un decennio per ospitare attività di varia natura che recano disturbo ai cittadini e portano degrado nel quartiere, primi tra tutti i mercati di viale Puglie». «I costi complessivi dei quattro interventi proposti - spiega l'assessore - non dovrebbero superare i 12 milioni di euro, rientrando nei limiti stabiliti nella richiesta avanzata al municipio dalla Giunta comunale».

Esulta Rosa Pozzani, presidente del comitato Alessandrini, oltre che vicepresidente del consiglio di municipio 4: «La delibera - spiega- è la realizzazione di quanto da anni chiede il comitato, nato spontaneamente tra cittadini e commercianti proprio per cercare di contenere il crescente degrado e i fenomeni a esso connessi, tra cui un'esasperata insicurezza e diffuse illegalità alla luce del sole».

«Sono molto contento della delibera sul piano periferie - conferma Bassi - credo che abbiamo fatto un lavoro serio con richieste praticabili. Mi aspetto che vengano prese in considerazione. Realizzare il secondo lotto del Parco Alessandrini sarebbe la chiave di volta di tutta una serie di problemi». «Ora ci sono soldi e ci sono le possibilità - sottolinea il presidente del municipio - ed è un'occasione per andare incontro a un progetto che ha sempre trovato tutti d'accordo, trasversalmente. L'area dove c'era lo sfasciacarrozze, e dove ora c'è un mercatino crea degrado, insicurezza, traffico. E finalmente il parco, che attualmente è poco più che un giardino e occupa un'area circoscritta da ampliare, diventerebbe un parco vero di una cerca importanza». «Sarebbe un grande regalo - conclude Bassi - per un quartiere che ha patito e patisce problemi».