Cordusio, ecco come sarà nel 2018

Palazzi storici in ristrutturazione per l'arrivo di hotel di lusso, ristoranti, e griffe

Cordusio, cambio di scena. Sono cinque i grandi palazzi storici in ristrutturazione che si stanno facendo belli per fare da scenario a nuovi ospiti: marchi inediti, ristoranti stellati, caffetterie americane e alberghi di lusso. Le grandi manovre societarie si sono già compiute: tradotto risalgono al 2015/16 le acquisizioni e i passaggi di proprietà. Cambiando così completamente la vocazione della piazza, poco valorizzata dal punto di vista urbanistico, da quartiere generale del mondo bancario e finanziario a nuovo cuore pulsante dello shopping e del turismo internazionale.

Facendo il giro della centralissima piazza ovale, Palazzo Broggi, ex Palazzo delle Poste (11mila metri quadri) al civico 1 è stato comprato per 130 milioni dal fondo statunitense Blackstone. Entro l'estate inaugurerà la caffetteria americana Starbucks, con il primo negozio della catena ad aprire in Italia su modello del nuovo locale «Reserve roastery and tasting room» di Seattle, che verrà replicato anche a New York. Bancone in legno, arredamento di disegn, macchine che macinano il caffè a vista, una nuova miscela dedicata a Milano. E l'inedita collaborazione con Princi, che fornirà delizie da forno di qualità. I sei piani sovrastanti, per 6000 metri quadrati - l'intero edificio è stato ristrutturato al suo interno e regalerà una facciata di vetro sul cortile - che saranno ultimati alla fine del 2018, ospiterà uffici di rappresentanza. Manifestazioni di interesse sono arrivate da studi legali internazionali, istituti finanziari e bancari, società della new economy.

Di fronte, al civico 2, l'ex palazzo Sorgente (14200 mq) è passato ad Hines per 120 milioni. L'intero edificio è in via di ristrutturazione: i nuovi locali a fine 2018 ospiteranno la prime vetrine in Italia di Uniqlo, marchio giapponese di abbigliamento casual. Nei 7700 metri quadri che si sviluppano nei 6 piani sovrastanti, troveranno spazio uffici all'avanguardia: anche in questo caso si sono fatti avanti studi legali, istituti bancari, aziende di e-commerce. Anche l'edifico tra via Broletto e piazza Cordusio si sta rifacendo il look: il progetto punta a unificare le due palazzine, per 6000 metri quadrati distribuiti su sei piani.

L'ex palazzo Unicredit (tra via Broletto e via Grossi)riconoscibile dall'orologio sulla facciata, è stato venduto al fondo cinese Fosun per 345 milioni di euro (48mila metri quadrati). Gli uffici dell'istituto bancario, trasferiti nella torre di Cesar Pelli in piazza Gae Aulenti, lasceranno il posto a un ristorante o bistrot di alto livello (si parla di quasi 3mila metri quadrati al piano terra). Più in alto dovrebbe invece affacciarsi un hotel di lusso: si parla di una catena non ancora presente in Italia, come l'Hilton con marchio Woldorf Astoria.

Il vicino di casa, palazzo Biandrà (che si estende per 11mila mq), tra via Grossi e via Mercanti, è passato a Cattolica Assicurazioni. Al piano terra Banca Intesa ha appena realizzato la sua nuova filiale, caratterizzata da un layout innovativo.

Si prepara al trasloco anche Generali (11mila mq), che intorno al 2020 dovrebbe trasferire gli uffici allo «Storto», la torre firmata Zaha Hadid a City Life. Nel palazzo da 11mila metri quadrati si dovrebbero realizzare quindi un grande mall commerciale e un hotel.

Così dietro alla monumentale piazza Cordusio si è concluso da poco un altro investimento Hines: l'ex sede della banca di Roma, infatti, completamente ristrutturata, ospita gli uffici dello studio legale internazionale DLA Piper e sedi di multinazionali.

Commenti
Ritratto di nando49

nando49

Mar, 14/11/2017 - 17:37

Ogni nuovo sindaco di Milano è andato dicendo che la riqualificazione delle "periferie" sarebbe stato uno dei primi punti da attuare. Stiamo ancora aspettando...