Il Coro stonati in concerto: da Amadeus ai Beatles

Luca Pavanel

In principio gli iscritti erano 70, al primo anno, nel 2011. Oggi sono arrivati a quota 450 suddivisi in sei corsi partiti l'ottobre scorso. Oramai gli aspiranti coristi del corso di Canto per stonati sono un piccolo esercito guidato con mano ferma da Maria Teresa Tramontin, mezzosoprano del Coro sinfonico de laVerdi, oltre che direttore del Coro di voci bianche, del coro I giovani de laVerdi e musicoterapista. Dopo il doppio sold out dello scorso anno, il concerto conclusivo degli allievi dei corsi di canto studiati per chi è convinto di essere stonato, anche quest'anno, per far fronte alle numerose richieste, viene proposto in due repliche sabato (ore 20) e domenica (ore 20). Accompagnati al pianoforte da Pietro Cavedon e Vittorio Rabagliati saliranno sul palco di largo Mahler sei cori diversi, divisi in quattro gruppi composti sulla base dell'anzianità di frequenza e delle capacità tecniche acquisite con lo studio nel tempo.

Ciascun corso presenterà i brani studiati durante l'anno. Ad aprire il concerto saranno gli allievi del primo corso, mentre il gran finale, con due brani a sorpresa, vedrà riuniti sul palco tutti i 450 coristi. Il programma del concerto tocca come sempre tanti generi musicali, spaziando dalla musica classica alla leggera, da Giuseppe Verdi a Mozart, dall'«Italiana in Algeri» di Rossini al musical «Aggiungi un posto a tavola»; dai Beatles a Simon & Garfunkel, da Vangelis a Fred Buscaglione.