Crisi? Ecco i segreti per vendere casa

L'appartamento dei sogni? Si sceglie col cuore, in una manciata di secondi, prima che con la testa. Proprio come un amore. E finalmente anche gli agenti immobiliari lo hanno capito. Soprattutto ora che vendere è diventato più difficile e l'accesso al mutuo più ostico, in tanti si sono ingegnati. Ed hanno imparato a «far innamorare» gli acquirenti.
La tecnica si chiama home staging e sta prendendo piede in tutta Italia. A cominciare da Milano. Sulla scia dei paesi anglosassoni e degli Stati Uniti, dove non si vende appartamento senza restyling, anche qui si è capito che una bella sistemata al vecchio trilocale lo può far sembrare una reggia. E tante volte non serve chissà che ristrutturazione: basta una tenda azzeccata, una parete colorata o una luce un po' più accesa per cambiare volto a una stanza. O per accendere quel vecchio pavimento anni Trenta che fino al giorno prima si è cercato di nascondere sotto tappeti spenti e senza carattere.
«L'aspetto più interessante di un buon intervento di home staging - spiegano gli esperti immobiliari dell'agenzia Different houses - è dato dal fatto che riduce sensibilmente i tempi di vendita, che passano dagli 8-9 mesi di media a 2-3 mesi. In un periodo in cui i prezzi delle case subiscono una flessione pari allo 0,8%, è evidente come una rapida conclusione dell'affare costituisca un vantaggio per il venditore». I vantaggi ci sono anche per chi acquista: gli ambienti sono studiati al meglio e gli arredi sono arricchiti da quel tocco di design che fa la differenza: una lampada, una sedia griffata, un mobile. E scatta l'innamoramento. «La voglia di acquistare una casa - spiegano Chiara Johnson e Marco Sicari, titolari dell'agenzia di via Ascanio Sforza - è condizionata dall'emozione che la sua visione provoca in noi». Innanzitutto, prima di dare un nuovo volto a un appartamento, si sceglie il target a cui rivolgersi per vendere o affittare: gusto bohémien nei bilocali e nelle mansarde per gli studenti, «gioiellini» d'arredo più ricercati negli appartamenti di rappresentanza. Gli agenti immobiliari sfatano anche un pregiudizio nei confronti del restyling pre vendita: i costi. Se normalmente l'intervento di un operatore viene pagato dal proprietario, in altri casi, come in quello di Different houses, l'intervento è compreso nella provvigione dell'agenzia.
Altri esperti della vendita di immobili arricciano il naso e pensano che la tecnica sia uno specchietto per le allodole. Almeno nella vendita. «Se uno deve comprare casa - spiega Barbara Magro, titolare dell'agenzia Luxury real estate - è meglio che la acquisti da ristrutturare. Solo così potrà averla a misura dei suoi gusti. E poi è più importante guardare alla sostanza e alla qualità dell'immobile che al dettaglio. Ristrutturare non vuol dire tinteggiare una parete. La casa è come una seconda pelle, va creata su misura».