«Decisione politica per compiacere i Verdi»

«I pericoli? Una scusa per accontentare gli alleati»

Carlo Fidanza, tifoso nerazzurro, milanese e europarlamentare (FdI) come giudica la risposta del sindaco alle garanzie offerte dal ministro dell'Interno Matteo Salvini?

«Mi sembra che la decisione del Ministro dell'Interno abbia fatto saltare in aria i piani dell'amministrazione, da qui la risposta stizzita del sindaco. Credo che in questo caso debba prevalere il buon senso. Mi sembra infatti che le limitazioni che sono state poste siano arbitrarie e infondate. Spero, invece, che si possa celebrare una grande giornata di festa».

Qual è il programma?

«Sarà una giornata ricca di eventi per grandi e piccoli, famiglie e non. Ci saranno comici e attori, angoli gioco per bambini, spettacoli, banchetti di beneficenza e soprattutto gli storici calciatori dell'Inter da Evaristo Beccalossi a Dejan Stankovich. La festa è stata organizzata dagli Inter club con la tifoseria della curva. Verranno persone degli Inter club di tutto il mondo».

Quante persone sono attese?

«Decine di migliaia, ma si tratta di famiglie e tifosi, non di un'orda di barbari. La festa è aperta a tutti»

Gli altri anni i nerazzurri si trovavano nel piazzale antistante lo stadio.

«Sì, ma quest'anno in occasione dei cinquant'anni della curva nord si è deciso di fare le cose in grande e quindi di organizzare la festa nel cuore della città».

La motivazione principale con cui il Comune ha negato in seconda battuta l'autorizzazione ai giardini Montanelli è che le disposizioni per la sicurezza stridevano con il regolamento del verde, e cioè con il fatto che il parco non fosse più fruibile dai cittadini...

«La motivazione è stata costruita a posteriori per giustificare una posizione politica, dopo le rimostranze dei Verdi. Durante il sopralluogo degli organizzatori con la polizia locale e la Questura non è stato prescritta la chiusura dei cancelli con agenti e metal detector, questa è un cavillo burocratico costruito dopo, scorretto anche dal punto di vista istituzionale perché non è certo il Comune a disporre le misure antiterrorismo o di ordine pubblico. Non regge. E come la mettiamo con la festa del Pd, Wired e Orticola? In quel caso non violano il regolamento del verde?»

MBr