Design giovane dal mondo: le "firme" del SaloneSatellite si scoprono alla Rinascente

Fino a Natale in mostra e in vendita al Design Supermarket 14 prodotti selezionati scelti durante l’edizione 2019 della manifestazione fieristica che si svolge in concomitanza con il Salone del Mobile.Milano

Una “capsula” che contiene oggetti d’arredo progettati e realizzati con lo sguardo - o meglio - la visione sul futuro e che presto entreranno nelle case, ideati da nove talenti under 35, giovani designer internazionali e studi di progettazione. È la collezione - in mostra e in vendita - fino a Natale alla Rinascente in collaborazione con il SaloneSatellite che si tiene nell’ambito del Salone del Mobile.Milano.

Una "chicca" esclusiva tutta da scoprire allestita nel Design Supermarket che presenta 14 prodotti selezionati scelti durante l’edizione 2019 della manifestazione fieristica. Un viaggio nella creatività, nel bello e ben fatto che consente di scoprire in anteprima i designer che si faranno strada come è sempre avvenuto con chi è stato lanciato dal SaloneSatellte che ha da poco concluso con successo l’edizione di Mosca e in novembre sarà a Shanghai per selezionare i migliori creativi che nel 2020 esporranno i loro lavori in Fiera Milano.
Iniziativa presentata da Pierluigi Cocchini ceo di la Rinascente, Claudio Luti presidente del Salone del Mobile, Marva Griffin Wilshire fondatrice e curatrice del SaloneSatellite, Marco Sabetta general manager del Salone del Mobile, che è giunta alla settima edizione e sottolinea ancora una volta il ruolo internazionale di Milano come capitale del design. E che avrà anche un'edizione alla Rinascente, a Roma.

I prodotti, curatissimi per forme, linee, scelta e uso dei materiali, funzionalità ed eclettismo che fanno della contemporaneità la loro cifra in una costante ricerca di soluzioni innovative, intelligenti che nascono da intuizioni e gesti semplici e coniugano tecnologia, artigianalità ed emozione, ricerca e sperimentazione, espressione delle nuove generazioni di progettisti.

Gli oggetti scelti e i loro autori sono:

Francesco Forcellini Studio di Milano con il suo Vaso Trace in porcellana feldspatica realizzato con tecnica mista stampa 3D e stampa artigianale; lo Studio Jonathan Radetz di Francoforte con la collezione di piatti in ceramica Olates Subtile che informano su abitudini e discrepanze alimentari nel mondo; lo Studiomirei, di Milano, con la serie Nebula Lamp realizzate con una fibra naturale ottenuta dalla pianta di Banana-Abaca, le cui proprietà permettono di scolpire e modellare forme voluminose che mantengono, leggerezza e trasparenza; il designer inglese Jflemay con il suo Tavolo in compensato di acero, il Sistema di Mensole e il Tavolino in alluminio, tutti senza cerniere e viti; il russo Andrey Budko con il tappetto Hear My Roooar in feltro di lana come nei “valenki”, i tradizionali stivali russi, e il rayon: per realizzarlo sono stati impiegati due milioni di punti con la macchina da ricamo; il giapponese Baku Sakashita con la collezione di lampade a LED Suki collezione di lampade a Led che combinano carta giapponese semi-traslucente e acciaio inossidabile; Hsiang Han Design di Taiwan con il sistema modulare di mobili Undefined Y; Pensiero Materia di Napoli con la collezione Tomato: due Centrotavola, un Appendino, un Cestino Svuota Tasche che guardano alla sostenibilità e al ricilo dei materiali; Galao Design studio di Milano con il set di bicchieri Ode che hanno al loro interno un pendaglio per comunicare condividendo un brindisi.