Diecimila studenti a Milano per il fashion

Approfondire l'impatto del settore fashion sulla città di Milano

Il centro studi dell'istituto di moda Burgo (www.imb.it) ha deciso di inaugurare la sua attività di ricerca, cominciando con approfondire l'impatto del settore fashion sulla città di Milano.

«Il centro ambrosiano sta vivendo oggi un periodo felice» ha commentato il fondatoredell'Istituto, Fernando Burgo, che con il suo metodo ha formato oltre 100 mila operatori del settore della moda in tutto il mondo. «La grande visibilità internazionale dell'EXPO, la sostanziale tenuta dell'economia della sua area metropolitana durante la lunga crisi, la capacità di darsi sempre nuovi obiettivi fanno sì che Milano sia diventata una delle città più cool al mondo».

Il centro studi dell'istituto ha deciso di approfondire un aspetto poco conosciuto della città: fra i tanti motivi di attrazione di Milano c'è quello di essere la capitale mondiale nella formazione della moda.

Meno noto è il dato che circa 10 mila studenti all'anno frequentano i principali 15 istituti di moda.

Parliamo di 50 milioni di euro di rette scolastiche.

Oltre 75 milioni di euro è la cifra spesa per il mantenimento dei ragazzi da parte di famiglie straniere e fuori sede. Analogamente importanti anche gli stipendi del personale (oltre 20 milioni). Ogni studente attrae almeno 10 arrivi all'anno: parliamo di 75 mila arrivi su un totale di 7 milioni di arrivi a Milano (oltre l'1%).

Si stima, aggiungendo l'indotto, una cifra di oltre un miliardo di euro. Su un Pil milanese che per il 2016 è di oltre 148 miliardi di euro (il 10% del economia nazionale), ci riferiamo ad un significativo 0,67 dell'economia della città.

Questo dato ci dice di un settore magari poco conosciuto ma fondamentale.