«Digital week»: dagli automi alla mostra su Olivetti

Simone Finotti

Entra nel vivo la Digital Week, che prosegue fino a domenica con oltre 500 eventi per ragionare, discutere e confrontarsi su educazione, cultura e innovazione digitale. La manifestazione offre un calendario fittissimo di mostre, dibattiti, spettacoli, performance, workshop, installazioni e lab interattivi in tutta la città: dai 6mila metri quadrati di Base (via Bergognone 34), dove è stabilito l'headquarter dell'evento, a musei, università e luoghi simbolo di Milano che scommette sul futuro. Filo rosso l'«Intelligenza urbana», ovvero come la tecnologia trasforma vita, lavoro e relazioni umane. Città intelligente, ad esempio, significa servizi che permettono agli utenti di vivere meglio: questo il senso di «Everyday Digital», prevista oggi alle 18 a Base. Sempre qui è allestita l'esposizione «Interfacce del presente», un percorso emozionale sulle relazioni uomo-macchina. Di intelligenze artificiali si parla anche in uno degli appuntamenti più attesi di oggi, alle 18.30 in Triennale (viale Alemagna 6), con Carlo Sini che per il ciclo «Lezioni magistrali» svela il sogno dell'automa, della macchina pensante, che mai come oggi suscita inquietudini e timori, ma offre anche nuove opportunità e speranze.

Prospettiva che unisce anche la ricerca contro i tumori: sul tema salute, gli studiosi saranno protagonisti di «I robot al servizio della ricerca sul cancro», dalle 15 alle 16.30 all'Istituto di oncologia molecolare (via Adamello, 16). I partecipanti potranno visitare il laboratorio di uno dei più avanzati centri nazionali. A mezzogiorno, a Torre Branca, partono le 36 ore non stop di «Milano trasmette Milano», web broadcasting a cura di Elita che dà voce a storie e percorsi sonori per raccontare una città che cambia. Proseguono al museo della Scienza, i laboratori per i più piccoli tra realtà virtuale, coding, immagini digitali e robot. Iniziative per gli gli over 55, con «Save for seniors-Digital week special edition» alla Samsung Smart Arena di via Mike Bongiorno, dove si parlerà anche di internet delle cose, 5G, e-learning. Fra le mostre, da non perdere «Olivetti, una storia di innovazione», fino a domenica al Museo del Novecento (dalle 9.30 alle 19.30).