DIVIETI DOPO DIECI GIORNI DI EMERGENZASmog, misure più soft in caso di piogge o scioperi

Provincia e sindaci dell'hinterland alleggeriscono i divieti antismog. Meno disagi ai pendolari e procedure più flessibili. Attualmente il protocollo ambientale tra Palazzo Isimbardi e alcuni Comuni di prima cintura prevede tassativamente che dopo dieci giorni consecutivi di Pm10 oltre i limiti di legge scattino divieti aggiuntivi a quelli della Regione già in vigore nei sei mesi invernali. Tra questi: blocco della circolazione ai diesel Euro 3 non dotati di filtro dalle 8.30 alle 10 (dalle 7.30 er i veicoli commerciali). L'ultima volta però il divieto è scattato e poi annullato a tre giorni dal via per l'arrivo di una forte perturbazione e i disagi già subiti dai pendolari per lo sciopero dei mezzi di trasporto. Un caso che ha fatto riflettere. Ieri la Cabina di regia presieduta dall'assessore all'Ambiente Cristina Stancari con i sindaci (esponentii Amat per Milano) e l'assessore regionale Salvemini hanno deciso di alleggerire l'automatismo. Se a 10 giorni dal superamento sono fissati scioperi o sono previste forti piogge, gli enti attenderanno ancora tre giorni prima di far scattare il divieto. E per alleggerire le procedure non servirà ogni volta un'ordinanza ad hoc.