Donna partorisce in macchina nel traffico, la aiuta un infermiere al telefono con il marito

La coppia si stava dirigendo all'ospedale Melloni, ma il figlio è arrivato poco prima dell'arrivo dell'ambulanza. Fondamentale l'aiuto telefonico dei sanitari, che hanno dato loro ogni indicazione per un parto in sicurezza

È venuto al mondo quando ne ha avvertito la necessità, senza curarsi troppo del luogo in cui avveniva. Ed è venuto al mondo in mezzo al traffico del mattino, alle 8.37, all'interno dell'automobile dei suoi genitori, che stavano correndo in ospedale per le contrazioni e le doglie del parto della madre. Ma Filippo, così i due hanno chiamato il loro bambino, è nato in via Cardinale Mezzofanti, a Milano, tra le macchine, la fretta e il clacson del martedì mattina.

L'arrivo del piccolo in auto

Secondo quanto riportato da Milano Today, la coppia si stava recando in ospedale perché il parto sembrava essere davvero vicino. Ma durante il breve viaggio verso la struttura sanitaria, le contrazioni della mamma, una donna di 36 anni, sono aumentate, diventando sempre più ravvicinate. E così, il piccolo Filippo non ha aspettato le cure dei medici ed è venuto al mondo sui sedili dell'automobile dei suoi genitori e non al Macedonio Melloni, dove la famiglia si stava dirigendo.

Le indicazioni al telefono dei sanitari

Durante il travaglio della 36enne, i due genitori hanno deciso di contattare il 112 per segnalare la situazione e spiegare che cosa stava accadendo in strada, proprio sulla loro macchina. Quando il parto ormai sembrava veramente imminente, l'operatore ha invitato l'uomo alla guida a fermarsi per attendere l'arrivo dei soccorsi. Ma è stato in quel momento che la cornetta è stata passata un infermiere della sala operativa di Areu, che ha preso in cura il parto della donna e ha seguito, via telefono, la donna. L'uomo ha dato loro consigli su modalità e operazioni da eseguire e il piccolo è quindi nato.

L'arrivo dei soccorsi

Il piccolo Filippo, intenzionato a venire al mondo velocemente, non ha aspettato l'arrivo in ospedale ed è nato poco prima che l'ambulanza riuscisse a raggiungerli. Poco dopo, il bambino e la donna, raggiunti dai soccorsi e dalla polizia locale, sono stati trasportati all'ospedale Melloni per i controlli di routine. Entrambi, però, sembrano godere di buona salute. Il caso del piccolo Filippo, però, non è l'unico episodio accaduto in questi mesi. Come riprotato da Repubblica, infatti, poche settimane fa, la vicesindaca di un comune del Bresciano ha dato alla luce la figlia praticamente sulla barella del pronto soccorso, ma la bimba già in macchina aveva già la testa fuori. E a Treviso, invece, sempre qualche giorno fa, un bambino è nato nel parcheggio di una pizzeria, poco prima che arrivassero i soccorsi. Anche in questo caso, capendo che non c'era abbastanza tempo per raggiungere la struttura ospedaliera verso cui erano diretti, i genitori si sono fatti aiutare dal 118 che, al telefono, ha guidato madre e padre nelle operazioni da seguire.