Donne picchiate: 100 violenti fermati nel 2017

Il bilancio dei carabinieri nei primi tre mesi dell'anno. Arrestati mariti ed ex compagni

Uno stillicidio di violenza. Sono decine ogni giorno le donne picchiate, minacciate, violentate tra le mura domestiche. Da mariti, compagni o ex compagni, che non si fermano neppure davanti allo sguardo dei figli bambini. Nei primi tre mesi dell’anno i carabinieri del Comando provinciale hanno fermato 98 uomini per maltrattamenti o per stalking, di questi 58 sono stati arrestati. Significa più di un intervento al giorno.

E se al conto si aggiungono le donne che invece non chiamano le forze dell’ordine per paura, per vergogna, i numeri si moltiplicano. Le storie delle ultime ore sono drammaticamente l’una la fotocopia dell’altra. Si tratta di due arresti, entrambi di uomini italiani con alle spalle precedenti penali sempre per violenza, fatti dai militari nella serata di sabato. Il primo episodio a Marcallo con Casone, nel Milanese.

Qui sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Magenta, Compagnia di Abbiategrasso. Un uomo di 34 anni è finito in manette per atti persecutori nei confronti della ex compagna 30enne. I due si erano conosciuti nel 2015 e avevano avuto un bambino. Lui, con problemi di droga, era già stato denunciato per stalking dai genitori esasperati per i ripetuti furti e i maltrattamenti. Le minacce alla donna erano continue, tanto che la vittima aveva sporto a propria volta due denunce. Poi la rottura, il ritorno del 34enne nella casa di famiglia, l'arresto e i domiciliari nel 2016. Lo scorso anno la coppia si era riavvicinata: l'uomo assicurava di essere cambiato. Fino a gennaio. Lui ruba soldi e gioielli di lei, ne nasce una lite. Il 34enne minaccia di uccidersi, sparisce, viene scovato dai carabinieri in un motel di Vittuone. «Ti ammazzo», le intima per l'ennesima volta, la perseguita ancora. Nei giorni scorsi entra in casa della ex dalla finestra, mentre sabato si apposta nel locale contatori del suo condominio e attende il suo rientro. «Torna, ti aspetto», le scrive. La donna, terrorizzata, avverte i carabinieri che portano lo stalker a San Vittore.

Il secondo caso a Besana Brianza, non lontano da Monza. Qui i militari hanno fermato un italiano di 46 anni, intervenuti dopo la chiamata di un vicino che segnalava una violenta lite nel palazzo. L'uomo aveva picchiato la moglie 49enne dopo una discussione, davanti ai due figli minorenni. E ha continuato a minacciare di ucciderla anche all'arrivo dei carabinieri. La vittima, che ha raccontato delle continue violenze subite, ha numerose contusioni che guariranno in dieci giorni.

Cristina Bassi

Commenti

libertyfighter2

Lun, 03/04/2017 - 10:44

Eppure io pensavo che una volta inventato il termine "femminicidio", come per magia sarebbero sparite le violenze. Ci credevo davvero!!! ....patetici....