Droga dall'Olanda ad un ostello in centro a Milano

Sono stati arrestati in 16, tutti per traffico di cocaina pura che dall'Olanda arrivava direttamente nel centro di Milano grazie ad un receptionist di un ostello nel centro della città

Un cittadino al di sopra di ogni sospetto quello invischiato in un importante traffico di droga che dall'Olanda faceva arrivare cocaina purissima nel centro di Milano, in particolare all'interno di un ostello. Lui, fedina penale immacolata tanto che aveva acquisito la cittadinanza italiana visto che era marocchino. Ha una faccia gentile, riferisce il Milano Today, ma allo stesso tempo era in grado di muovere chili e chili di cocaina per tutta l'Europa. In particolare nella tratta che dall'Olanda conduceva fino a Milano. Il lavoro anche era regolare: receptionist in un ostello in centro. Ma nella mattinata di martedì gli uomini della sezione antidroga della Mobile di Milano lo hanno arrestato. Insieme a lui sono finiti in manette altre quindici persone, tutte di nazionalità marocchina implicate nel complesso traffico.

Abdelhak, 53 anni, era il receptionist di una struttura in centro a Milano. Si occupava di accogliere i clienti e di non far mancare loro niente. Allo stesso tempo però, come emerge in un'inchiesta avviata già nel 2016, il marocchino aveva creato dietro la sua finta vita normale una grande carriera da trafficante di droga. Infatti, grazie a un gancio in Olanda riusciva a far arrivare carichi di droga direttamente dal Sudamerica e li portava in Italia grazie ad una macchina che lo stesso receptionist aveva acquistato e fatto modificare per nascondere cocaina da un'officina di Rotterdam.

Il primo sequestro è arrivato a febbraio 2017, quando ad un suo corriere sono stati sequestrati quasi 5 chilogrammi di cocaina purissima che un corriere stava trasportando dal porto di Rotterdam fino a Milano. Nonostante le misure cautelari in carcere scattate nei giorni scorsi di 7 marocchini se ne sono perse le tracce e ad oggi sono latitanti.

Un complesso giro di spaccio, non solo cocaina. Gli agenti della Mobile sono arrivati all'arresto di Abdelhak anche grazie ad un altro giro di droga, quello dell'hashish. Infatti gli agenti avevano arrestato tempo prima Rachid El Bouazzaoui, un 41enne molto attivo nel traffico di fumo dal Nordafrica.