Evento horror in edifici non a norma: disposto il sequestro

"L'evento horror più grande d'Italia" avrebbe dovuto tenersi in alcuni edifici dismessi in zona Rogoredo. Ma è stato annullato

Tre serate, 25 figuranti e un totale di 450 partecipanti: "Dentro l'abisso" si presentava come "l'evento horror più grande d'Italia". Ma è stato annullato. L'"escape room", che si sarebbe dovuta tenere in alcuni edifici dismessi in zona Rogoredo, a Milano, è stata bloccata dalla Procura che ha disposto il sequestro di alcuni piani degli stabili.

Secondo i pm, gli edifici scelti per il gioco "oscuro" violavano le norme antinfortunistiche, "senza energia elettrica e uscite di sicuerzza segnalate". E se per gli organizzatori il buio era parte della scenografia ("Perderete voi stessi e vi ritroverete soli, nell'oscurità"), per la Procura invece era uno dei pericoli maggiori.

Ai partecipanti, che avevano già pagato 44 euro, veniva richiesto di lasciare il cellulare all'ingresso, veniva fornita una torcia e fatta firmare una liberatoria. Ma tutto è stato bloccato ancor prima della serata inauguale.

Come spiega il Corriere, è stato un partecipante, con una lettera anonima, a denunciare le condizioni di gioco. Ora la Procura sta ricostruendo le responsabilità delle società coinvolte.

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 21/10/2019 - 18:36

Magari qualcuno con le mogli a casa in attesa che poi lo Stato incentiverà con il bonus bebè, perchè non ce la fanno a tirare avanti. Ogni tanto ci azzecco.