Expo, il giallo della penale per i parcheggi rimasti vuoti

Nessuno usa la macchina per andare a visitare l'esposizione Ora anche i padiglioni dimenticati chiedono i posteggi gratis

«Sarebbe un'ottima idea». I responsabili del padiglione dell'Oman appoggiano fin d'ora la proposta del commissario di Expo Giuseppe Sala di rendere gratuito il parcheggio auto di Arese (che ora costa 12,20 euro al giorno). «L'ingresso est tornerebbe a vivere» commentano. Già da quando lo staff ha deciso di «dirottare» su quel lato parte dei pullman destinati al varco Sud, le cose sono decisamente migliorate. Ma si può fare di più. E ogni decisione va presa in fretta. Se l'Oman ha comunque una certa visibilità, è del tutto oscurata l'area dei padiglioni della Biodiversità che sono perfino arrivati a minacciare Expo di procedere per vie legali «per il danno che deriva dal mancato funzionamento del varco est». Il bando sulla gestione dei posti auto per Expo, vinto dalla società Arriva, prevedeva 11 milioni di incasso dai parcheggi e si sbilanciava parlando di una penale-cuscinetto di 3 milioni a carico di Expo nel caso in cui non fossero raggiunti introiti del genere nell'arco dei 6 mesi di manifestazione. Ma al momento si è anni luce lontani da quegli 11 milioni. Figuriamoci con i posti gratuiti.