Facciate, aule e palestre: per le scuole milanesi aprono i cantieri estivi

L'assessore Galimberti: "Al lavoro per ridurre i disagi degli alunni per il prossimo anno"

L'agosto caldo dei cantieri per rimettere a nuovo le scuole milanesi vale 45 milioni di euro. Le decine di interventi in fase di avvio o di conclusione sono suddivise in quattro categorie principali: i lavori di demolizione, bonifica e ricostruzione o risanamento conservativo; quelli che riguardano gli impianti e le certificazioni antincendio per terminare con i cantieri «strutturali» minori per le facciate o per gli spazi interni ai plessi scolastici. In totale una quarantina di interventi molto attesi anche perché diversi sono nelle zone periferiche della città, quartieri con una storica deficienza di servizi rispetto al centro.

Un gran movimento di cui a Palazzo Marino sono particolarmente contenti: «Stiamo lavorando a pieno regime per restituire a bambini e ragazzi scuole sicure e con spazi adeguati ha dichiarato l'assessore all'Educazione, con delega all'Edilizia scolastica Laura Galimberti . Per noi agosto è un mese di piena attività, grazie ai nostri tecnici, che ci consente di fare quei piccoli e grandi interventi e ridurre ove possibile al minimo i disagi durante l'anno». I cantieri più grandi sono quelli della prima categoria e comprendono ad esempio la scuola di via Hermada il cui abbattimento e riscostruzione sono stati programmati già dai tempi della giunta Pisapia, quando l'edificio era ormai diventato un rifugio di sbandati e spacciatori. Nello stesso capitolo ci sono le scuole di via Ugo Pisa 1 nel Municipio 6, di via Magreglio nel Municipio 8 e di viale Puglie nel Municipio 4. Per via Viscontini nel Municipio 8 si attenderà fino all'autunno. Per quel che riguarda le certificazioni o le messe a norma antincendio Il Municipio 7 è in testa alla classifica con cinque scuole interessate dai lavori tra l'estate e l'autunno, segue in Municipio 6 con quattro. In questi due ambiti sono stati anche effettuati degli abbattimenti di barriere architettoniche. Il Municipio 3 ha in lista tre interventi e in coda con due cantieri i municipi 2, 5 e 4.

Ci sono poi i cantieri per ripristinare le facciate e serramenti esterni degli edifici che riguarderanno otto scuole e un'altra decina di sistemazioni «più circoscritti, ma necessari per rendere nuovamente usufruibili aree lasciate inagibili da precedenti lavori sospesi» specificano da Palazzo Marino. Tra questi si contano una mezza dozzina di sistemazioni d'interni come aule, palestre e refettori e altri più particolari come in via Forze Armate 65 dove per il nuovo anno scolastico dovrebbe essere pronta una rete antisfondellamento.

Alcuni cantieri in particolare, come quello di via Hermada erano molto attesi perché sono nel mezzo delle periferie tornate alla ribalta negli ultimi giorni per il dibattito sui fondi governativi sospesi per due anni dall'attuale esecutivo. Due miliardi e rotti stanziati dall'ex governo Renzi con il Piano periferie.