Festa di estrema destra I centri sociali pronti al combattimento

Domenica pomeriggio, dalle 17 alle 18, il centro sociale «Cantiere» organizza nella propria «depandance» di piazzale Stuparich un «corso di combattimento libero». Una cosa di cui gli antagonisti avranno davvero bisogno se veramente vorranno impedire il «Boreal Party» raduno dell'estrema destra europea, previsto per il 12, 13 e 14 in Lombardia. Da qualche giorno infatti nel sito dei «cantierini» è apparso il comunicato il cui fa appello a tutti gli antifascisti per «impedire la presenza di questi loschi figuri in città». Un impegno facile da annunciare, visto che con ogni probabilità, l'incontro si terrà nella regione ma non a Milano e nemmeno in provincia. Però fa effetto.
Dovrebbe dunque risolversi tutto con grandi manifestazioni e ancora maggiore indignazione, l'opposizione al festival neonazista da parte della sinistra, più o meno estrema. Una tradizione inaugurata nel 2012 in Ungheria con il «Magyar Sziget festival» e ripresa quest'anno da Forza Nuova. Evento a cui dovrebbero partecipare tutte le organizzazioni dell'estrema destra europea. L'annuncio campeggia da giorni sul sito di FN senza specificare il luogo esatto. Voci raccolte, indicano uno spazio privato, dove dunque non è neppure necessaria l'autorizzazione, con ingresso a invito. Mentre resta un mistero il comune in quanto, nel presentare l'evento, Forza nuova fa genericamente riferimento a «Norther Milan», cioè «a nord di Milano».
Quindi potrebbe trattarsi delle province di Como, Varese o Sondrio.
Tanto è bastato però per mettere in fibrillazione la sinistra. «Milano non può accettare che si radunino gruppi di estrema destra in città, anzi non dovrebbero radunarsi da nessuna parte…useremo tutti i mezzi a nostra disposizione, anche legali, per impedirlo» ha tuonato Pisapia. Cui fa eco il deputato Pd Emanuele Fiano nel chiamare a raccolta «tutti gli antifascisti italiani perché negli stessi giorni si organizzi a Milano, una manifestazione pacifica e non violenta». Più truculenti i proclami dei centri sociali in particolar modo il «Cantiere», che sembra ormai aver vinto la gara con «Corsari» e «Lambretta» nella leadership dell'area antagonista milanese.
I compagni di via Monte Rosa 84 infatti annunciano «Iniziative antirazziste e antifasciste anche, se necessario, orientate ad impedire la presenza di questi loschi figuri e della loro propaganda di odio in città». Grosso modo quanto promisero a giugno per il raduno degli Hummerskin a Rogoredo, guardandosi poi bene da farsi vivi da quelle parti.
Questa volta dovrebbero essere più preparati, almeno dal punto di vista tecnico e atletico, visto che ogni domenica dalle 17 alle 18 organizzano «corsi di combattimento libero» presso l'altro spazio occupato, diventato ormai la loro «depandence», e cioè l'Sms di piazzale Stuparich. Ma alla fine anche questa volta, dovrebbero limitarsi a «molto rumore per nulla».
Il raduno, come detto, non si terrà a Milano e neppure in provincia, pertanto assisteremo in quei giorni a una serie di presidi e cortei in città, magari conditi da piccoli tafferugli.

Commenti
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Limapapa02

Mer, 04/09/2013 - 14:46

Questo è veramente un Cantiere di giovani democratici e pacifici: il loro motto "Solo ed esclusivamente noi: tutti gli altri sono nostri nemici" continua ad imperversare. Il bello è che loro, con tutti i picchetti, espropri, manifestazioni, ecc. sono gli Eletti. Quelli che la pensano diversamente, tutti nemici da distruggere! Che schifo loro e tutti quelli che li appoggiano ed alimentano, anche a parole.

Dagren

Mer, 04/09/2013 - 21:34

I centri sociali andrebbero sciolti, sono solo una manica di ragazzini (foraggiati da qualche ex-sessantottino) che si fanno di droghe leggere e durante le loro manifestazioni "pacifiche" compiono atti di vandalismo ai danni di comuni commercianti o ribaltando macchine parcheggiate di poveri cristi... Abbiano la decenza anch'essi di fare i loro raduni in ambienti privati: la cittadinanza milanese non li tollera più!