Fidanzato violento, salvata dagli agenti Peruviana minaccia di lanciarsi dal quinto piano

Quando i poliziotti sono arrivati al quinto piano di un palazzo di via Zuretti, lei, impaurita, stava chiedendo aiuto sporgendosi pericolosamente dal balcone. Alcuni minuti di paura per una diciassettenne peruviana, che ha poi raccontato di essere stata vittima di violenze da parte del fidanzato. E non per la prima volta. L'uomo, un ventinovenne suo connazionale, si è giustificato spiegando di averle soltanto dato uno schiaffo durante un litigio, nato sembra per motivi di gelosia. La ragazza ha replicato sostenendo invece di aver preso schiaffi e pugni in testa e di essere stata buttata per terra con forza. Dopo essersi rialzata, ha poi provato a scappare, ma il suo fidanzato si è piazzato di fronte al portone, impedendole di uscire. A quel punto lei si è diretta verso il terrazzo e ha gridato chiedendo aiuto, mettendosi anche a cavalcioni sulla ringhiera. È rimasta poi immobile in quella posizione, gelata dal terrore. Il compagno si è piazzato vicino al portone, accennando una resistenza all'ingresso degli agenti. La ragazza ha mostrato lievi lesioni e un gonfiore sul sopracciglio sinistro. Le sono state prestate le cure del caso al Niguarda, dove è arrivata con l'ambulanza del 118, che l'ha giudicata sotto shock, ma le ha assegnato un codice verde. Il fidanzato, con cui conviveva, se l'è cavata con una denuncia.