La finestra pannello solare è un brevetto milionario

Venduto il segreto, incasso record per la Bicocca Nel 2019 l'invenzione sarà lanciata sul mercato

Un brevetto d'oro per la Bicocca. L'università ha infatti appena venduto per un milione di euro i segreti delle finestre intelligenti a Glass to Power. L'azienda è uno spin-off proprio dell'ateneo che con questa operazione «ha realizzato uno dei più importanti investimenti mai registrati in Italia per acquisire una famiglia di brevetti sviluppati nell'ambito dell'attività di una Università pubblica» esultano da piazza dell'Ateneo Nuovo. Grazie a questa acquisizione la società si prepara a lanciare sul mercato le finestre fotovoltaiche già dall'inizio del 2019, cioè appena tre anni dopo la proprio nascita: si tratta di pannelli di plexiglass con dentro dei nanocristalli capaci di trasformare la luce solare in energia. I nanocristalli convertono la luce solare in raggi infrarossi che vengono riflessi all'interno del pannello fino ad arrivare al bordo dello stesso. Qui una sottile striscia di celle fotovoltaiche al silicio converte i fotoni infrarossi in corrente elettrica.

Per capire quanto questa tecnologia potrebbe rivoluzionare il mercato edilizio basti ricordare i quattro articoli usciti a proposito su Nature di cui uno di rassegna nell'ambito di un'edizione speciale riguardante l'edilizia del futuro. La tecnologia alla base di questi pannelli è denominata LSC Luminescent Solar Concentrator ed è stata sviluppata proprio nei laboratori Dipartimento di Scienza dei materiali della Bicocca dai professori Sergio Brovelli e Francesco Meinardi nel 2014. Due anni dopo nasceva Glass to Power che nel breve periodo si sarebbe dimostrata in grado di attrarre fondi grazie al crowdfunding: il primo tentativo del 2017 si concluse con una raccolta di 300mila euro tra soci fondatori e 54 nuovi investitori. Denari utilizzati per sviluppare la tecnologia e renderla ancora più appetibile per gli imprenditori. La seconda campagna di finanziamento pubblico sul portale Crowdfundme è partita in primavera e ha già superato gli 1,6 milioni di euro, con un ruolo importante della dalla Federico De Nora SpA, parte della multinazionale italiana leader nelle tecnologie elettrochimiche per la crescita sostenibile che ci ha puntato 626mila euro. Glass to Power è ormai già trasformata in società per azioni e punta già a una quotazione in borsa. «In questo anno e mezzo di vita di Glass to Power abbiamo fatto passi da gigante nello sviluppo della tecnologia LSC annuncia Emilio Sassone Corsi, amministratore delegato di Glass to Power e siamo pronti per il grande salto sul mercato». In piazza dell'Ateneo Nuovo si festeggia: «Questo risultato è una conferma eccellente per il nostro Ateneo - commenta Cristina Messa, rettore della Bicocca - che spicca per capacità nel creare valore e trasferimento tecnologico». «Un esempio concreto di innovazione le fa eco Danilo Porro, prorettore alla Valorizzazione della ricerca dell'Università di Milano-Bicocca perché innovare significa creare valore». Martedì prossimo alle 18, se ne parlerà in un incontro nella torre di viale Sarca 230.