Tra fiori e profumi il Moma ci manda un giardino da Oscar

A Villa Erba riapre Orticolario: l'«Empathy garden» viene allestito a Cernobbio tra rose, begonie e orchidee

Si rinnova l'appuntamento con la rassegna florovivaistica più glamour della stagione. Da oggi a domenica gli appassionati di giardinaggio sono invitati a Villa Erba a Cernobbio, per «Orticolario». Se negli ultimi due anni sono state una coppia di famose stiliste, Vivienne Westwood e Laudomia Pucci, le ospiti d'onore della kermesse, adesso il tema conduttore diventa l'olfatto, nelle sue mille sfumature e accompagnerà i visitatori alla scoperta del senso per eccellenza in natura.

Gli amanti del pollice verde saranno guidati nella percezione di aromi e fragranze presenti nell'aria e tra le essenze, nell'evocazione di atmosfere bucoliche. Il fiore protagonista di «Orticolario» 2014 sarà l'Aster, la stella del giardino, conosciuta in Italia come settembrino perché la specie diviene rigogliosa proprio in questo periodo. Nei tempi antichi si credeva che il suo profumo allontanasse i serpenti maligni, mentre c'è tuttora chi pensa che rappresenti un simbolo d'amore con poteri mistici. Dopo un giro nei viali colorati, tra rose, begonie e orchidee, si giunge nel cuore del padiglione centrale di Villa Erba, dove verrà allestito un particolare «Empathy Garden», a cura di Federico Giacomarra, evoluzione del progetto esposto al Moma di New York e vincitore di diversi premi.

Un'area multisensoriale, un curato orto visto come espressione creativa, che attraverso la tecnologia e la musica, riesce a fornire un'atmosfera di rinnovamento all'interno del paesaggio urbano. Ma la speciale attrazione di questa edizione sono i 13 giardini creativi selezionati con un concorso internazionale e inseriti in modo armonioso nel Parco di Villa Erba. Si tratta di spazi originali, vivibili, che ospitano sedute meditative, e concorrono al riconoscimento finale «La foglia d'oro».

Non manca una «chicca» per cinefili. Lungo il percorso espositivo davanti al lago, i visitatori incontreranno un'elegante tenda tuareg, arredata di fiori, lanterne e rari tappeti, con la possibilità di sorseggiare in compagnia un originale tè alla menta. Ai più attenti non sfuggirà che la tenda è stata realizzata per una scena della «Grande Bellezza».

Tutto intorno un rincorrersi di profumi: dal viale delle Zagare, in ricordo degli agrumi mediterranei, al viale degli Dei, tra rosmarino, timo e artemisia, per terminare al cospetto delle piante aromatiche nel Giardino Botanico. Se desiderate allargare il tour fuori dai confini di Villa Erba, per la prima volta nella città di Como sono visibili, fino a domenica, alcune installazioni di giardini capaci di vivacizzare il contesto urbano. Bisogna ricordare che fin dall'esordio, «Orticolario» ha dedicato una speciale attenzione alla solidarietà. Anche quest'anno i contributi verranno destinati a finalità benefiche a favore di specifiche associazioni, impegnate nell'assistenza di persone disagiate.